ROMA – «Promuovere il made in Italy nel mondo con una nuova collaborazione tra Regioni e Governo». È stato questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto oggi tra il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso e i rappresentanti delle Regioni, di cui sono capofila le Marche, con il presidente Gian Mario Spacca.

Urso ha illustrato gli orientamenti per le attività di promozione per il 2009 e ha annunciato la «possibilità per le Regioni del Mezzogiorno di assegnare in gestione alla Simest, la società per le imprese all’estero, fondi rotativi di venture capital con una partecipazione massima del 70% del capitale (oggi ferma al 49%), superando così il problema del credito alle imprese che nel Sud del paese rappresenta un vero e proprio handicap in quanto ad un’impresa del mezzogiorno che va all’estero ne corrispondono tre del centro-Nord».
«Per l’export il 2009 – prosegue Urso – si preannuncia molto difficile, con una ripresa ipotizzabile nel secondo semestre dell’anno. Per questo occorre una programmazione coordinata, individuando le aree dove investire, i settori da sostenere, le manifestazioni fieristiche da valorizzare. Proprio per questa ragione abbiamo avviato un dialogo costruttivo con le Regioni affinché all’estero finalmente possiamo parlare con una voce sola, nel rispetto delle autonomie ma soprattutto nel rispetto delle aziende italiane che hanno bisogno di essere sostenute con determinazione sulla strada dell’internazionalizzazione».
Sottolinea a proposito Gian Mario Spacca: «In questo momento, con una congiuntura mondiale difficile, l’apertura internazionale è necessaria per acquisire nuove quote di mercato nei Paesi ad alto tasso di crescita, come l’area Bric, (ovvero Brasile, Russia, India e Cina) per generare flussi di cassa da reinvestire sui territori regionali, rafforzandone crescita e qualità dell’occupazione».

«Il coordinamento a livello nazionale – conclude Spacca – e i progetti interregionali a cui vorremo dare seguito ci aiuteranno ad evitare la dispersione delle risorse a favore di obiettivi comuni come il rafforzamento della collaborazione nel campo della cooperazione economica, industriale, del commercio e degli investimenti, della tecnologia e della scienza, della promozione turistica e delle relazioni culturali con i Paesi interessati e di sostegno alle nostre imprese (servizi di trade marketing) che decidono di investire all’estero».
Il sottosegretario Urso ha ricordato anche il recente protocollo siglato con il Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio che permetterà alle Regioni di attivare piani d’azione commerciale sia con l’Ice che con l’Enit. Ha chiesto inoltre un monitoraggio degli Sportelli Sprint regionali che si occupano di internazionalizzazione e ha avvertito l’importanza strategica di svolgere entro l’anno una missione governo-regioni in un’area da individuare insieme.

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