SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è conclusa l’esposizione degli acquari al Museo delle Anfore e al Museo Ittico di San Benedetto: la mostra, durata dal 13 dicembre al 3 gennaio, ha visto l’afflusso di 240 visitatori. Ad occuparsene, è stata l’associazione “Augusto Capriotti” che gestisce gli spazi espositivi in collaborazione con l’assessorato alle Politiche culturali del Comune e alla cooperativa BDPT (che ha ricevuto un contributo).
I tre acquari del Museo delle Anfore erano in mostra solo nel periodo specificato. Il primo offriva un presepe immerso, il secondo alcune specie ittiche adriatiche, il terzo era una sorta di protesta contro l’inquinamento del mare, e mostrava pertanto reti e rifiuti che deturpano alcuni tratti d’acqua. I tre acquari del Museo Ittico sono invece in mostra permanente e sono tutti dedicati alle specie ittiche adriatiche, con pesci come il paguro, la triglia con i baffi, la grancevola, la stella pentagono, il ghiozzo, lo scorfano nero, l’anguilla, ecc.

Nel periodo tra il 13 dicembre e il 3 gennaio i giorni di apertura effettiva sono stati 13, e come detto si sono registrati oltre 240 visitatori, tra i quali ragazzi disabili della cooperativa Arcobaleno, studenti dell’Ipsia, della scuola elementare Caselli di via Moretti, e di una scuola di Alba Adriatica. Inoltre, un gruppo di 80 visitatori da Roma, e dopo il 27 dicembre, turisti da varie parti di Italia, come Ravenna, Milano e in genere il Nord Italia.

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