Dal 16 al 18 gennaio, al Teatro Rossini di Pesaro, ore 21, Glauco Mauri e Roberto Sturno porteranno in scena l’opera di Goethe, che, con adattamento e versione teatrale di Dario Del Corno e regia dello stesso Mauri, andrà poi in tournèe per tutta la stagione.
La vicenda del Dottor Faust, un anziano e professore che vende l’anima al diavolo per un momento di felicità, vista attraverso gli occhi di Goethe, viene considerata da Mauri “un grande gioco molto serio” poiché il fluire del testo fa emergere problematiche ancora attuali  (nonostante i 200 anni passati dalla prima stesura dell’opera) riflettendo sugli uomini, sulle loro angosce, i dubbi, le solitudini, le speranze. Attraverso il faticoso e straordinario viaggio di Faust – afferma Mauri – è possibile per l’uomo comprendere cosa dovrebbe essere la sua vita. Questo spettacolo, quindi, oltre a essere piacevole è anche spunto di riflessione sull’insaziabilità dei nostri desideri e sulle conseguenze dell’avidità dell’uomo.
Altri appuntamenti di questa settimana sono previsti per martedì 13 gennaio  al Teatro Apollo di Mogliano, il 14 al Teatro G. Verdi di Pollenza e il 15 al Teatro Valle di Chiaravalle con “Niente sesso siamo inglesi”.  Guidati dalla regia di Renato Giordano, Erica Blanc e Loredana Giordano, insieme con Gianfelice Imparato, Luigi Montini e Valerio Santoro, mettono in scena l’opera di Anthony Marriot e Alistar Foot. Segue il 16 al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche il “Gabbiano” di A. Cechov e drammaturgia e regia di Leo Muscato, interpretato da Leart’ e Teatro Stabile delle Marche. Sempre il 16, mentre a  Macerata, al Teatro Lauro Rossi, Andrea Dezi e Davide Stecconi presentano “Voilà que Tu!” da Dino Campana-Sibilla Aleramo Epistolario, a Montecosaro al Teatro delle Logge la Lega italiana Improvvisazione Teatrale e Improvvivo ci proporrà “Improvvivo…La sfida”. La settimana si conclude il 18 gennaio con Massimo Venturiello e Tosca che presenteranno al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, ore 21,15 “La strada” di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi. E’ un dramma con musiche tratte dall’omonimo film di Federico Fellini, con la regia di massimo Venturiello. Sempre il 18 al Teatro La Fenice di Senigallia, Alessandro Bergonzoni va in scena con “Nel”, monologo scritto e diretto dallo stesso Alessandro Bergonzoni.

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