MARTINSICURO – Gli operatori turistici di Martinsicuro criticano il rimpasto di giunta operato dal sindaco Di Salvatore. Le attenzioni della Martintour in particolare si soffermano sull’assessorato al Turismo che è andato a Patrizia Ciufegni e che ha disatteso le aspettative degli operatori del settore.

«Non abbiamo nulla di personale nei confronti della Ciufegni alla quale auguriamo un buon lavoro e con la quale speriamo di avere presto un incontro – spiega il presidente Pier Francesco Ciaralli – solo che nel mese di novembre avevamo reso palesi all’amministrazione poche e precise richieste in merito alla nuova nomina, che puntualmente sono state tutte disattese».

In vista dell’assegnazione delle nuove deleghe infatti, gli operatori turistici avevano espresso il desiderio di vedere assegnato il Turismo al vicesindaco, figura che ha le capacità di poter raccordare e coordinare i vari settori che si intersecano con le attività turistiche, «secondo una prassi comunemente attuata in tutte le maggiori località turistiche italiane», o perlomeno di veder assegnata la delega, per una soluzione di continuità, alla stessa persona che già deteneva Demanio, Ambiente e Cultura: in due parole Massimo Vagnoni.

«Vagnoni – ha proseguito Ciaralli – avendo già gestito questi settori era la persona più indicata ad occuparsi anche di Turismo. Oltretutto si è dimostrato in questo anno e mezzo di mandato amministrativo come uno tra gli assessori più dinamici e attivi».

La Martintour ancora una volta ribadisce la necessità di sedersi a tavolino insieme all’amministrazione comunale per elaborare idee e progetti finalizzati al rilancio del turismo truentino, che deve offrire oltre al mare risorse alternative per poter vivere anche al di là dei canonici tre mesi estivi e per sopravvivere alla generale crisi economica che sta mettendo a dura prova il settore. E una delle principali condizioni per poter fare ciò è che ci sia una precisa volontà da parte del Comune di prendersi a cuore la questione.

«In tanti anni nessuna amministrazione sia di centrodestra che di centrosinistra – ha proseguito Ciaralli – ha mai avuto la volontà di effettuare nel settore turistico una benché minima programmazione. Tutto avviene all’insegna dell’improvvisazione e dei ritardi cronici, dall’organizzazione degli eventi estivi all’allestimento del mercatino sul lungomare che si definiscono sempre agli inizi di luglio, per non parlare della pulizia della spiaggia e della sistemazione delle siepi lungo la passeggiata che vengono effettuate quando ormai tutti i turisti sono in città».

«Di turismo a Martinsicuro – ha incalzato Amedeo Corsi della Faita Campeggiatori – si parla ampiamente solo in campagna elettorale, poi appena terminato lo spoglio l’argomento viene di nuovo dimenticato».

«Nell’assegnazione delle deleghe – ha concluso Ciaralli – ancora una volta si è tenuto conto esclusivamente degli equilibri politici e degli interessi di partito e non di cosa fosse meglio per i cittadini. Ci auguriamo comunque di avere presto un incontro con la Ciufegni per confrontarci su idee e progetti che potranno essere sviluppati per rilanciare il turismo di Martinsicuro.

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