ASCOLI PICENO – «La guerra deve essere fermata. Non c’è più tempo per la vecchia politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti». Queste le parole del presidente della Provincia Massimo Rossi, in merito alla disastrosa situazione che sta vivendo il Medio Oriente.
A tale proposito l’amministrazione provinciale di Ascoli Piceno aderisce alla manifestazione per la pace in Medio Oriente, che si terrà ad Assisi sabato 17 gennaio a partire dalle ore 10, promossa dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani. All’appello hanno già risposto numerose realtà istituzionali e associative con l’obiettivo di una grande mobilitazione civile per interrompere un conflitto che ha già provocato numerose vittime tra la popolazione civile tra cui, secondo le stime fornite dall’Onu, la morte di 257 bambini.
«La strage di bambini e vittime innocenti nel conflitto – ha dichiarato Rossi – non può lasciarci indifferenti. È venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia, della comunità internazionale e di tutti i costruttori di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre guerre del Medio Oriente. Di fronte a questi gravi avvenimenti internazionali che coinvolgono la vita umana nei basilari diritti di sopravvivenza a pochi passi da casa le questioni, pur importanti e degne di attenzione che agitano la nostra politica locale, al cospetto di tali tragedie appaiono quasi “beghe di condominio”».
Per agevolare la partecipazione all’incontro di Assisi, la Provincia metterà a disposizione dei pullman, i cui posti possono essere prenotati a partire da lunedì 12 gennaio, telefonando al numero verde dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico 800.019760, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle13,30 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30.

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