GROTTAMMARE – Arriva un appello diretto al Sindaco dall’associazione “La Formica”, famiglie e cittadini contrariati dagli ultimi aumenti, «affinché essi vengano ritirati o in subordine vengano drasticamente ridimensionati».

«Retta dell’asilo nido, buoni pasto delle mense scolastiche, TARSU: sono aumenti gravosi (dal 20% al 40%), privi di ogni giustizia sociale, poiché colpiscono indiscriminatamente tutte le famiglie Grottammaresi senza fare distinzione di reddito. Senza logica e buon senso perché dopo anni di demagogica politica dei “prezzi bloccati” adesso arrivano tutti insieme, d’un colpo, proprio ora che sta scoccando una gravissima crisi economica ed occupazionale».

Ma gli aumenti potevano essere evitati? Secondo La Formica sì «Non sono stati discussi con la gente e potevano essere fortemente ridimensionabili, se gli amministratori comunali anziché limitarsi a scaricare ogni colpa sul Governo (che certo ne ha pure lui) avessero intanto adoperato una diversa, più oculata e responsabile gestione delle casse cittadine. Non sfugge infatti, tanto per dirne una, che a fare da contraltare a questa imposizione di sacrifici “lacrime e sangue” ai cittadini sono corrisposte negli ultimi tempi facili assunzioni di dubbia utilità, si badi bene di persone che già avevano un lavoro e non certo di giovani disoccupati, e numerosi ed onerosi avanzamenti economici per dipendenti comunali».

Per ulteriori informazioni: www.comitatolaformica.blogspot.com

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 934 volte, 1 oggi)