MONTEPRANDONE – Presentata nel centro collinare piceno una positiva novità sul fronte della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.
Da oggi anche i contenitori in tetrapak possono essere conferiti nei cassonetti gialli che servono a raccogliere la carta e il cartone.

Questo perché la filiera del recupero e del riciclo si è strutturata in modo tale da non dover scartare questi comunissimi involucri che, ricordiamo, sono a base cellulosica (il 75%), con percentuali di alluminio (5%) e plastica polietilene (20%).
Grazie a dei nuovi processi, gli impianti che ricevono i rifiuti cartacei conferiti dai cittadini tramite le società di pulizia urbana vengono recuperati. Ciò innalzerà senza dubbio la percentuale di raccolta differenziata.
La Picenambiente Spa, società che cura il sistema rifiuti in tutta la nuova provincia di Ascoli (tranne che a Force e nel capoluogo) ha aderito all’accordo che a livello nazionale è stato sottoscritto fra il Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la multinazionale svedese Tetrapak, rappresentata nell’incontro di Monteprandone dalla responsabile per il centro Italia Fernanda Novellino.
Per chiudere il cerchio, ora ci sarà una importante campagna di comunicazione destinata al bacino della Picenambiente (151 mila abitanti e 65 mila nuclei familiari).
Centomila pieghevoli, 400 manifesti, locandine, adesivi e materiale coordinato saranno gli strumenti della campagna, forniti a tutti i 35 comuni della provincia serviti da Picenambiente.
Il sindaco di Monteprandone Bruno Menzietti ha elogiato l’importanza sociale ed economica dell’iniziativa. «Ogni modo di diminuire il conferimento in discarica ne allunga la vita e va approvato senz’altro. Anche perché i costi aumentano di anno in anno, siamo appena passati da 62 a 83 euro per ogni tonnellata».
Anche il piccolo Comune piceno, giocoforza, ha dovuto aumentare la Tarsu per il 2008 (+15%).
I dati sul Tetrapak ci fanno rendere conto di quanta carta in più potrà essere riciclata. In Italia ogni anno vengono utilizzati circa 5 miliardi di imballaggi in Tetrapak, per un peso complessivo di circa 100 mila tonnellate. Finora le aree dove il tetrapak è considerato riciclabile abbracciano un bacino di 25 milioni di italiani.

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