SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella notte tra martedì e mercoledì una volante del locale Commissariato di Polizia è riuscita a fermare e trarre in arresto D.O. Cesare, classe 1963, un uomo di origini romane, mentre si apprestava a sottrarre del materiale presso una falegnameria in via Fileni.

Il pronto intervento degli agenti permetteva sia di bloccare l’individuo impedendogli di fuggire che di recuperare la refurtiva che era riuscito a sottrarre. Nella seconda fase dell’operazione veniva rintracciato anche un operaio della ditta, che era rimasto all’oscuro di tutto. Per il soggetto sono scattate subito le manette e con l’accusa di “furto aggravato” è stato rinchiuso presso il carcere di Ascoli Piceno a disposizione delle Autorità competenti.

Nella stessa giornata del 6 gennaio, alle prime ore dell’alba, un’altra volante del Commissariato di Polizia intercettava un altro soggetto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti con furti, presso il centro commerciale “Smeraldo”. L’individuo da un controllo effettuato nei pressi del parcheggio risultava in possesso di diversi arnesi da scasso.

Dopo gli accertamenti di rito la Questura di Ascoli provvedeva al suo allontanamento dalla provincia con l’obbligo di ritornare al suo Comune di origine nel Lazio. A tale ingiunzione seguiva quella di non fare ritorno a San Benedetto per due anni.

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