SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ciro Oreste Sirignano, nato il 1° ottobre del 1985, ha svolto la sua prima seduta di allenamento al Riviera delle Palme con i suoi nuovi compagni. Il giovane e duttile terzino sinistro proviene dal vivaio dell’Avellino Calcio dove arrivò all’età di quindici anni.

Fu Giuseppe Calderisi a farlo esordire due anni fa in prima squadra in un incontro della formazione irpina contro il Giulianova. Nativo di Nola, può giocare sia da esterno sinistro che da centrale. Iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza lo scorso anno ha fatto parte della Nazionale che ha disputato le Universiadi arrivando in finale contro l’Ucraina. Alla Samb, come tiene a precisare il direttore generale Maurizio Natali, il giocatore campano arriva con la cessione piena avendo la società rossoblu rilevato il contratto che lo legava ancora per un anno all’Avellino.

Soddisfatto il Presidente Gianni Tormenti: «E’ l’acquisto che volevamo. Con lui abbiamo risolto la mancanza di un giocatore di ruolo nel reparto difensivo esterno. Un ragazzo molto promettente che, nonostante la giovane età, si è già fatto le ossa in serie superiore militando in un club di tutto rispetto come quello irpino. Per noi è un forte investimento ed un ulteriore tassello verso la creazione di quell’organico che ci siamo proposti all’inizio di gestione».

Da parte sua Siringano si dichiara pronto a dare il massimo: «Il fatto di essere sceso in serie C non lo considero in alcun modo una retrocessione. A convincermi è stato il programma illustratomi dettagliatamente dal direttore sportivo Evangelisti, per cui non ho avuto difficoltà ad accettare. Lo dimostra il fatto che non ho deciso di perdere altro tempo ed eccomi qua, pronto a giocare da subito».

L’ex difensore avellinese si sente più portato alla fase difensiva e si dice pronto a giocare anche da centrale, ruolo che ha già ricoperto in diverse occasioni nel suo ex club di appartenenza. Ed aggiunge: «Non arrivo a San Benedetto senza conoscere nessuno visto che ho avuto modo di giocare qualche anno fa con Fabio Visone, che, quindi, mi darà una mano per inserirmi in un gruppo che vedo già compatto e pieno di buona voglia». Non lo preoccupa neanche più di tanto il dover giocare in una squadra che lotta per la salvezza visto che è stato lo stesso obbiettivo dell’Avellino, sebbene in categoria superiore.
Nel frattempo si prospettano altri arrivi. Già da domani, mercoledi 7 gennaio, potrebbe essere presentato alla stampa il centrocampista abruzzese Andrea Carozza (nato a Pescara il 22 aprile 1985) proveniente dalle file della Pistoiese. Mancherebbero solo gli ultimi dettagli che la Samb Calcio sta discutendo con quella toscana.

La formula sarebbe quella del prestito secco. Mentre quella attivata per risolvere definitivamente il rapporto con l’attaccante rumeno Cristian Cigan è stata di “risoluzione del prestito” firmato dalle parti nella giornata di lunedì. L’esterno rumeno fa così ritorno in patria nella sua società di origine.

Dato per imminente e ormai quasi certo l’arrivo dell’esperto attaccante Gianni Califano. La punta, seppur 38enne, è considerata dalla società di sicuro rendimento, anche se nell’ultimo scorcio di stagione non è riuscito ad andare a segno. Lo stanno a dimostrare i suoi ventitrè gol nelle ultime due stagioni tra Galli­poli e Umbria. Sarebbe quel giocatore smaliziato ed opportunista che manca nelle file della squadra rossoblu.

Da alcune parti si è paventato che l’arrivo di Califano, residente nella vicina Giulianova, potrebbe significare la messa sul mercato di Renan Pippi per i dubbi sulla tenuta dei suoi muscoli. Ma Tormenti taglia corto: «Pippi ha solo 23 anni e talento da vendere. Per noi è e rimane uno degli investimenti sul quale facciamo grande affidamento».

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