Centobuchi-Santegidiese 2-1 

CENTOBUCHI: Freddi, Trasatti, Alessandrini, Croceri, Corradetti, Marranconi, Cesani, Simoni, Ingribelli (74′ Cardinali), Smerilli (86′ Vitone), Calvaresi (65′ Amoroso). A disposizione: Albanesi, Galiè, Frinconi, Filiaggi. All. Terrani (Pruzzo sta finendo di scontare la squalifica del 2006)
SANTEGIDIESE:Castorani, Storai (53’Ferretti), Coduti, Cipolloni, Celli (72′ D. Casali), Bagnara, De Berardinis (46′ M. Casali), Esposito, Morelli, Fanesi, Perra. A disposizione: Marziali, D’Ippolito, Bizzarri, Galiffa. All. Beni
Arbitro: Colarossi di Roma 2
Reti:47′ Cesani (C), 58’Smerilli (C), 60’Fanesi(S), su rigore.
Espulsi:85′ Cipolloni (S) rosso diretto e al 92′ D. Casali (S) per doppia ammonizione.
Ammoniti:Storai (S), Coduti (S), Trasatti (C), Fanesi (S), Corradetti (C), Bagnara (S), D. Casali (S), Amoroso (C).
Angoli: 6-3.
Recuperi:1’+4′
Spettatori: 600 circa (record stagionale al Comunale) di cui 200 circa quelli provenienti da Sant’Egidio alla Vibrata(Te).

MONTEPRANDONE – Vittoria importantissima del Centobuchi che apre benissimo il 2009 tornando a vincere tra le mura amiche dopo un mese e mezzo di astinenza (ultimo successo interno era stato il 2-0 alla Maceratese il 16 novembre 2008) contro la seppur rimaneggiata Santegidiese.
Per l’occasione forse sentita nell’aria il pubblico locale ha sfidato il gran freddo riempiendo gli spalti del Comunale dando vita al tutto esaurito di posti a sedere in tribuna come raramente era successo negli ultimi tempi. Successo meritato e che fa ben sperare per l’ottima organizzazione tattica dimostrata in campo, l’opposto rispetto all’ultima gara del 2008 persa nettamente a Montecchio quando forse la squadra era già con la testa in vacanza.

Pruzzo ha rispolverato nella formazione iniziale Freddi a porta, ma soprattutto una delle bandiere della società biancoceleste, Alessandrini (che sembrava in partenza) nel ruolo di terzino sinistro e a sorpresa Calvaresi in appoggio all’esordiente Ingribelli (attaccante classe 88 scuola Milan prelevato dalla Solbiatese). Fondamentale davanti è stato anche il recupero di Smerilli (attuale capocannoniere della squadra con 7 reti con quello realizzato oggi). Primo tempo avaro di occasioni degne di nota forse causa il freddo, ma soprattutto il terreno infame e somigliante ad un campo incolto. Ripresa più vivace dove è uscito fuori il Centobuchi colpendo due volte e legittimando la sua maggior pressione. Partita molto combattuta e nervosa ricca di falli basti guardare il tabellino per rendersene conto: 8 ammoniti e 2 espulsi.

Al 4′ si metteva subito in luce il nuovo arrivato Ingribelli con una conclusione da fuori area , che costringeva l’estremo difensore abruzzese alla deviazione in angolo. Al 35′ ci provava Calvaresi da fuori area ma la sua conclusione risultava centrale. La seconda frazione si apriva bene per i padroni di casa che già al 47′ trovavano la rete che sbloccava il match in loro favore, quando Trasatti dopo uno scambio con Smerilli crossava dalla destra trovando in area la testa vincente di Cesani. Al 58′ percussione dell’ottimo Smerilli in area, conclusione rimpallata da un difensore giallorosso ma sulla ribattuta in mischia lo stesso fantasista biancoceleste si coordinava ed effettuava una splendida rovesciata infilando la rete abruzzese. Un gesto tecnico da standing ovation. Quando la gara sembrava già chiusa al 60′ un episodio la riapriva parzialmente. Corradetti infatti affossava in area Fanesi e il direttore di gara non aveva dubbi nel decretare il penalty trasformato con freddezza dallo stesso Fanesi, spiazzando Freddi.

Poco dopo altre proteste in area locale, con gli ospiti che chiedono un altro rigore per presunto fallo di mani di Corradetti su una conclusione di Perra, ma stavolta l’arbitro sorvolava l’episodio. Al 65′ Terrani su indicazione di Pruzzo mandava in campo l’altro nuovo acquisto Amoroso, difensore classe 89 proveniente dal Sapri. Non succedeva più niente di eclatante in campo se non che gli uomini di Beni chiudevano il match in 9. All’85 Cipolloni raggiungeva anzitempo gli spogliatoi per rosso diretto dopo un bruttissimo fallo da tergo su Croceri. Nel secondo dei 4 minuti di recupero invece toccava al neo entrato D. Casali per doppia ammonizione andare anzitempo sotto la doccia. Palma del migliore in campo anche questa volta la diamo a Mauro Cesani che gol a parte ha dato vita fino al termine ad incursioni notevoli sulla destra. Al fischio finale un soddisfatto Roberto Pruzzo lasciava la tribuna per raggiungere i suoi ragazzi nello spogliatoio.

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