TERAMO – Sono 57 gli evasori totali scoperti dalla Guardia di Finanza nel teramano nel corso delle indagini effettuate nell’anno appena concluso: non presentavano dichiarazioni da anni, risultavano per il Fisco nullatenenti e in molti casi percepivano anche interventi di sostegno o sussidi al nucleo familiare.

Per quanto riguarda l’evasione fiscale, le Fiamme Gialle hanno eseguito fino al 15 dicembre 172 verifiche e 273 controlli fiscali, che hanno permesso di constatare 174.887.685,00 euro di base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi e 38.737.723,00 euro fra IVA non versata e relative sanzioni, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 40 persone per reati fiscali.

La categoria in cui si sono riscontrati maggiori evasori fiscali è quella dell’edilizia (22), a seguire le attività immobiliari (4), il commercio (5), le attività manifatturiere (4), le attività professionali (8), nei servizi (2).

Fra gli evasori totali individuati nel settore del commercio sono compresi anche i venditori di merce contraffatta, nei cui confronti sono stati operati nel corso dell’anno sequestri di merce più ingenti e frequenti e sono stati acquisiti elementi significativi indicativi dell’esercizio di una attività commerciale fiscalmente rilevante.

Numerose verifiche sono state eseguite anche nel settore immobiliare, che hanno portato a rilevare oltre 21 milioni di euro di ricavi non dichiarati inerenti le compravendite immobiliari parzialmente “in nero”. 24 controlli sono stati effettuati invece sugli affitti in nero, che hanno permesso di constatare redditi non dichiarati in relazione a rapporti di locazione irregolari.

Su 2400 controlli per la verifica sugli obblighi di rilascio di scontrini e ricevute fiscali sono stati riscontrati 307 casi di mancata emissione di scontrino o ricevuta.

Identificati inoltre anche persone che pur possedendo imbarcazioni, auto di lusso e beni immobili intestati a terze persone – che fungevano da prestanome – non dichiaravano alcun reddito.

Nel corso del 2008 la Guardia di Finanza, oltre alle attività di controllo fiscale, ha intensificato le operazioni di contrasto al lavoro nero: 33 le aziende controllate, in cui sono state riscontati lavoratori in nero od irregolari operanti prevalentemente nei settori dei cantieri edili, della ristorazione, dei bar, night club e discoteche, stabilimenti balneari ed alberghi, aziende agricole, laboratori tessili: 108 i lavoratori completamente in nero – di cui 7 clandestini – e 11 irregolarmente impiegati.

Nel settore delle macchinette da gioco, in seguito ai 78 controlli eseguiti in esercizi pubblici e circoli ricreativi sono stati sequestrati complessivamente 29 apparecchi destinati a gioco illecito e sono state applicate sanzioni per 85 milioni di euro.

Per quanto riguarda invece il contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 7 chili di droga e arrestato 17 persone, mentre 21 sono state denunciate a piede libero e 147 assuntori di stupefacenti segnalati alle varie Prefetture competenti.

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