MARTINSICURO – La pulizia di un tratto di arenile privato nella zona sud Villa Rosa effettuato lo scorso lunedì 29 dicembre ha causato il taglio di decine di tamerici ad alto fusto facenti parte del biotopo costiero, tra cui una serie di alberi che per errore sono stati tranciati nel tratto adiacente di proprietà comunale.

A denunciare l’accaduto è stato Mario Viola, dell’Associazione Verdi, che ha prontamente avvisato sia i Vigili Urbani che il Comune dei lavori che venivano effettuati da una ditta privata sulla spiaggia di Villa Rosa, sulla scarpata del lungomare sud di fronte al biotopo costiero. Gli operai, infatti, impiegando ruspe e motosega, oltre alle piante tagliate nell’area privata, hanno anche per errore rimosso gli alberi piantati dal Comune nel 1996 grazie ai fondi dell’Unione Europea al fine di rinverdire la scarpata del lungomare.

Il Comune, avvertito da Viola, ha provveduto a inviare sul posto un dipendente che ha constatato quanto stava accadendo. Sul fatto i Vigili redigeranno a giorni una relazione.

«In meno di una giornata – scrive Viola in una nota – è stato annientato un patrimonio vegetale pubblico cresciuto nell’arco di dodici anni con una funzione ecologica (abbattimento della CO2) e la funzione di caratterizzare il paesaggio costiero con una specie autoctona. E’ l’ennesima “distrazione” di questa Amministrazione comunale, che in un anno e mezzo di governo si è distinta per il taglio di numerose piante, impoverendo il territorio di un bene essenziale».

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