SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alcune cifre del bilancio di previsione 2009 approvato dal consiglio comunale il 29 dicembre.
Gli investimenti per il 2009 ammontano a 17.110.845 euro, tra i quali: 900 mila euro per la riqualificazione di viale Pasqualetti; 985 mila per Bilancio partecipato e lavori pubblici vari; 250 mila per manutenzione straordinaria edifici scolastici; 712 mila per manutenzioni varie; 100 mila per adeguamento normativo sedi comunali; 1.200.000 per realizzazione casa protetta Centro Sociale Primavera; 1.300.000 per ampliamento scuola via Alfortville; 443 mila per il completamento di piste ciclabili a nord e sud della città; 325 mila euro per parcheggi a Porto d’Ascoli; 350 mila per la riqualificazione di via Mare; 200 mila per quella di via Turati; 3.800.000 per ampliamento del cimitero; 2.800.000 per adeguamento sezioni di deflusso e casse di laminazione Albula; 300 mila per il nuovo campo da rugby nel quartiere Agraria; 200 mila per messa a norma impianti sportivi.

Tagli. Rispetto al passato, il Comune effettuerà principalmente i seguenti tagli: per iniziative e manifestazioni culturali si passa da 210.200 a 175.200 euro; per quelle sportive da 225 mila a 185 mila euro. Nel Turismo si passa da 130 mila a 100 mila euro. Per gli incarichi esterni si diminuisce da 377.232 a 302.930 euro. Le spese di rappresentanza, per convegni, celebrazioni e festività civili passano da 39 mila a 31 mila e 200 euro.

Minori trasferimenti dallo Stato. Il Comune di San Benedetto, come tutti gli altri, riceverà minori entrate nel 2009, a causa di disposizioni governative. Per esempio, si prevedono 325.750 euro in meno rispetto a quanto precedentemente introitato per l’ICI sulla prima casa (- 13,03%). Quanto al sociale, il “Fondo Unico Sociale Regionale” subirà una riduzione dallo Stato pari al 19,17% (ovvero 96.322,56 euro). Ma la Regione Marche compenserà in parte questa riduzione, e dunque la riduzione stimata è dell’8,98% (meno 45.125 euro al Comune di San Benedetto). Ancora, i trasferimenti statali vengono decurtati per 101.180 euro all’anno nel triennio 2009/2011. E decurtati per ulteriori 158.347 euro all’anno per riduzione obbligatoria dei costi della politica, a fronte di risparmi effettivi conseguibili di 20.728,50 euro.

Aumento dei costi. Nel 2009 aumenta il costo per smaltimento rifiuti a carico del Comune, per una cifra di 1.238.000 euro. Parte di questo aumento (615.539) è dovuta all’aumento del 35,85% delle tariffe di smaltimento in discarica, il resto è dovuto all’avvio della raccolta porta a porta, ciò che in futuro determinerà la diminuzione dei costi per il conferimento di rifiuti in discarica. Aumentano, infine, la partecipazione al Consorzio Universitario Piceno (da 300 mila a 400 mila euro all’anno) e il costo del riscaldamento degli edifici comunali: + 175 mila euro rispetto al 2008.

Più tasse per la copertura dei minori trasferimenti e dell’aumento dei costi. Per coprire le voci sopra indicate, l’Amministrazione comunale ha deciso le seguenti misure: +16% per la Tarsu (ciò che vuol dire un aumento delle entrate per 1.266.000 euro); aumento dell’ICI sulle aree fabbricabili, rivalutate in base ai nuovi valori determinati dal Catasto: + 800 mila euro all’anno; infine, + 3,5% (determinato in base all’aumento ISTAT del costo della vita) per tariffe sui servizi comunali a domanda individuale, ovvero una maggiore entrata pari a 85.982,21 euro.

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