SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consiglio comunale nella seduta del 29 dicembre ha approvato il bilancio di previsione 2009 e quello pluriennale 2009/2011.
Dopo i plausi di numerosi consiglieri di maggioranza e le critiche dell’opposizione verso l’aumento delle tasse comunali (in particolare la Tarsu), verso la riorganizzazione degli uffici comunali, l’assegnazione di consulenze esterne e quella che viene definita “politica degli annunci” sulle opere pubbliche, il sindaco Gaspari ha tenuto un discorso dai toni accesi contro i tagli di fondi provenienti dallo Stato, una tendenza peraltro pluridecennale rinforzata quest’anno dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa: «Non esito a dire che c’è un disegno dello Stato centrale per mettere in ginocchio gli enti locali e il loro lavoro di prossimità verso i cittadini, forse perché si pensa che solo il mercato può regolare la società. Così non è, noi crediamo nell’investimento pubblico. Ringrazio gli uffici comunali per la loro serietà, visto che siamo fra i pochi Comuni italiani ad approvare il bilancio di previsione a dicembre. E ringrazio i consiglieri comunali per la prova di maturità che stanno dando. Le tante riunioni della commissione Bilancio propedeutiche a questo atto non rappresentano costi della politica, ma costi della democrazia, che accettiamo di buon grado».
Sul versante delle spese comunali per i servizi ai cittadini, il sindaco ha affermato: «Non ci stiamo all’idea di tagliare i servizi per mere motivazioni ragionieristiche. Puntiamo sulla raccolta differenziata perché la riteniamo una crescita culturale, mentre il centrodestra nel 2001 tagliò la raccolta porta a porta».
Riguardo alla crisi economica il sindaco ha citato dei dati della Camera di Commercio: «Sappiamo che nel primo trimestre del 2008 le imprese del Piceno sono diminuite di 600 unità. Ma a San Benedetto capita anche che le famiglie non riescano a coprire una parte dei buoni mensa, per un importo di 40 mila euro, che noi dobbiamo poter coprire, dopo aver confermato la gratuità del trasporto scolastico. A fronte di questo subiamo tagli dal governo per 745 mila euro, ma riteniamo che oggi il pubblico debba intervenire».

Il sindaco ha inoltre confermato che da gennaio il Comune aprirà in via Pizzi un Urban center, ovvero un locale per esposizione di materiali e per il confronto in materia di urbanistica. Il vicesindaco Di Francesco ha annunciato poi che verrà a breve distribuito il Bilancio sociale, con lo stato di attuazione del programma dell’Amministrazione.

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