SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al terzo tentativo, ha avuto esito la vendita all’asta del magazzino di scorte della Foodinvest. Ad aggiudicarsi lo stock di prodotti vegetali surgelati per la cifra di un milione e 200 mila euro (che era anche la base d’asta) è stata la società abruzzese Agrifood. La sua è stata anche l’unica offerta.

L’asta si è svolta a Macerata presso un istituto specializzato nelle vendite giudiziarie. Come noto infatti lo storico stabilimento agroindustriale di Porto d’Ascoli di proprietà della Malavolta Corporate è alle prese con una proposta di concordato preventivo che ancora attende l’omologa dal Tribunale di Ascoli.

Stando a quanto trapela, sembra che anche il pubblico ministero che sta seguendo il caso abbia richiesto il fallimento dello stabilimento, come del resto hanno fatto anche alcuni dipendenti tramite una istanza di fallimento presentata dal legale che li tutela.

Intanto da alcuni mesi la ex Surgela è stata affittata all’imprenditore Vincenzo Ciulla, che fin dal primo momento ha espresso la volontà di non rilevare le giacenze di magazzino e in base all’esito di alcuni incontri sindacali avrebbe manifestato l’intenzione di far ripartire la produzione industriale con un numero di maestranze molto ridotto rispetto alle 80 unità che hanno lavorato fino all’inverno scorso.

Avere il magazzino vuoto significherà indubbiamente una facilitazione all’avvio dell’attività industriale da parte dell’imprenditore di origine siciliana.

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