SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il lodevole operato dell’Ufficio del Traffico coordinato dal professor Francesco Canestrari ha presentato uno studio che dimostra con dati statistici un dato che era già manifesto intuitivamente. Il centro di San Benedetto è ingolfato di auto e smog anche per via delle operazioni di carico e scarico merci nelle numerosissime attività commerciali.

Ad una densità “cinese” di negozi e bar, infatti, non fa eco una logistica “giapponese” nelle operazioni di corrieri e affini. Le ore di maggior traffico (tipo dalle 11 alle 13) sono anche quelle in cui si registra il maggior traffico di merci.

Che fare? I rimedi a breve termine sono a costo molto basso per il Comune. Si tratterebbe semplicemente di regolamentare meglio il transito dei furgoni che trasportano merci. Un bel divieto di scarico merci, ad esempio, dalle 11 alle 13. In più, armonizzare per quanto possibile gli orari di apertura delle attività commerciali.

L’idea potrebbe avvantaggiare un po’ tutti. L’auspicio è che alla lampante determinatezza degli studi scientifici risponda una concretezza di decisioni da parte della classe politica. Saremo pessimisti, ma dubitiamo che si verifichi questa seconda possibilità. Già prevediamo levate di scudi e connesse bordate di critiche politiche e sottili distinguo.

Eppure bisogna capire che il problema del traffico non si risolve solo con le costosissime circonvallazioni. Certo, anche con quelle, però meritano incoraggiamento e concretezza anche iniziative meno costose, meno invasive e ugualmente decisive.

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