GROTTAMMARE – «Si dice spesso che non si trovano volontari, ma ogni anno aumenta il numero di prenotazioni per la cena sociale»: Alessandro Speca, governatore della Misericordia di Grottammare, introduce così, scherzosamente ma con veridicità, la cena sociale tenutasi il 23 dicembre presso il Residence Le Terrazze.

Sala piena, volontari che confrontano esperienze di vita in ambulanza, un clima gioviale. Molte le autorità presenti, fra cui il sindaco di Grottammare Luigi Merli, Enrico Piergallini vicesindaco, Alessandro D’Amato, Presidente della Conferenza delle Misericordie di Marche-Abruzzo-Molise per la Misericordia, Alberto De Angelis, Gualtiero Spessotto, i figli di Alberto Perozzi; presenti anche molti volontari di Associazioni attive sul territorio e non, come  alcuni  rappresentati della Asur 12, della Misericordia di Montegiorgio, la Croce Verde di San Benedetto, la Croce Azzurra di Ripatransone e Montalto Marche, il Cento soccorso di Monteprandone e ovviamente i rappresentanti di Casa Lella, cooperativa sociale di Grottammare.

Il Premio Urpig, ovvero “Una Riviera per i Giovani“, era stato ideato nel 1993 dal compianto Alberto Perozzi per avviare il turismo rivierasco ai giovani. Il premio venne poi scemando fino a concludersi nel 2004, «visto che il turismo – spiega De Angelis – prese poi una piega ben precisa, il premio oggi si è rinnovato dando merito alle iniziative, sempre a vocazione giovanile ma dell’ambito sociale». Ed ecco quindi che il premio Urpig quest’anno è stato consegnato a Casa Lella di Grottammare, una comunità educativa per minori, che si rivolge, grazie anche all’appartamento “di sgancio” e ai volontari che aiutano i ragazzi ad inserirsi attivamente nel mondo del lavoro.

«Spesso – racconta Merli – dico che ho 12 figli. Tanti sono infatti i ragazzi che il tribunale ci ha affidato, come servizi sociali. La novità dell’”appartamento di sgancio” è la nuova frontiera per dei ragazzi che si troverebbero senza assistenza, compiti i 18 anni». La struttura dove ora si trova Casa Lella era prima un convento di suore, che forniva alle bambine povere l’educazione scolastica. «Non servendo più come struttura di questo tipo, dato che ora la scuola è pubblica, abbiamo deciso di seguire comunque la stessa linea, dandolo a disposizione di Casa Lella», conclude Merli.

La serata è servita anche per fare un bilancio del 2008, di cui la Misericordia va fiera, vista la crescita rispetto allo scorso anno: si parla di 5000 viaggi per il 2008. Le ore di lavoro impiegate sono passate da 118 a ben 3.500 ore, ore che negli ultimi tempi sono state dedicate soprattutto al servizio d’emergenza.

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