SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Nella nostra zona gli affidi sono passati da 7 a 17» spiega l’assessore ai servizi sociali Emili. «Si tratta di un dato eccezionale che ci fa capire la necessità di tali servizi nel nostro territorio. È per questo che vogliamo istituire un albo al quale le famiglie, che sono in grado di ospitare i bambini in difficoltà, possono iscriversi».

È in atto infatti una campagna di promozione e sensibilizzazione verso l’affido e l’adozione, curata dall’Ambito Sociale Territoriale 21, dalla Provincia di Ascoli Piceno e dal Distretto Sanitario Consultorio Familiare della Asur 12.

«Sono aumentati i bambini bisognosi di affido e i minori stranieri non accompagnati, – proseguono i curatori del progetto – è un’emergenza che si risolve con una maggiore sinergia tra famiglie e strutture di accoglienza».

È stato istituito infatti un albo di famiglie affidatarie e di appoggio dei comuni del nostro ambito territoriale, nel quale possono iscriversi coppie coniugate o di fatto, e persone singole.

Aggiunge la Emili: «Mantenere un bambino in una struttura costa al Comune 90 euro al giorno circa, invece, le famiglie che avranno in affido un bambino, riceveranno come spese per il sostentamento 300 euro al mese, sempre dal Comune. Ciò equivale non solo ad un risparmio per l’Amministrazione, ma anche ad un miglioramento del servizio offerto, perchè ciò che può offrire una famiglia in termini di affetto non è paragonabile a quello di una struttura».

Per chi vuole saperne di più può contattare l’Ambito Sociale Territoriale 21 allo 0735794341 oppure al consultorio familiare di San Benedetto allo 0735588640.

Ci si può rivolgere anche ai Servizi Sociali di Acquaviva, Campofilone, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano Monsampolo, Montalto, Montefiore, Monteprandone, Pedaso e Ripatransone.

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