TERAMO – Distribuire latte crudo gratis per un giorno per ringraziare i tanti sostenitori che nonostante gli allarmismi degli ultimi tempi – seguiti ai casi di tossinfezione attribuiti all’uso di latte crudo – continuano a preferire il latte prelevato alla spina: i produttori di latte crudo italiano hanno organizzato per il 24 dicembre il “Latte crudo day”: in tutti i distributori presenti sul territorio una persona accoglierà i consumatori e come ringraziamento per i numerosissimi attestati di solidarietà ricevuti dai cittadini negli ultimi tempi, verranno distribuite gratuitamente bottiglie di latte crudo. Sarà possibile inoltre visitare le numerose aziende agricole e partecipare alla mungitura.

«E’ nostra fondata convinzione – si legge in una nota dell’Agriservice, che distribuisce il latte nelle Marche e in Abruzzo – che non il latte, ma gli agricoltori con la vendita dei loro prodotti direttamente  ai consumatori siano ritenuti pericolosi per gli interessi dei grandi gruppi economici, in quanto vera alternativa al loro monopolio».

In seguito ai casi di intossicazione attribuiti all’uso di latte crudo è stata emanata dal Ministero della Salute l’ordinanza del 10/12/08 che comporta l’obbligo di riportare sulle macchine erogatrici la dicitura “prodotto da consumarsi solo dopo bollitura”.

«Perché parimenti – prosegue l’Agriservice – chi vende uova, pesce o carne cruda, ritenuti ancora più “pericolosi”, non deve apporre scritte “Da consumarsi previa cottura”? Perché solo il nostro latte deve essere consumato previa bollitura, quando basterebbe scaldarlo semmai a 72 gradi per 15 secondi, come fa l’industria?».

La ditta distributrice di latte crudo avanza inoltre l’ipotesi che i nove casi di tossinfezione alimentare riscontrati e dubbiosamente addebitati al consumo di latte crudo siano da attribuire a casi singoli e isolati, dato il concomitante uso della stessa partita di latte da parte di altre centinaia di persone che invece non hanno subito danno alcuno.

«Per ben quattro anni – prosegue la nota – centinaia di migliaia di cittadini, ogni giorno hanno acquistato il latte crudo presso i distributori self service, senza che vi sia stato un solo caso provato  di infezione causato dal nostro latte, così come dimostrato dagli esiti di migliaia di analisi effettuate dal Servizio Sanitario Pubblico.
Si aggiunga il fatto che la produzione e vendita di latte crudo è stata fatta sempre nel rispetto delle specifiche Normative Europee e Regionali, con l’obbligo da parte di ogni produttore e come valido supporto a garanzia della sicurezza del prodotto, di utilizzare un rigoroso disciplinare di produzione, secondo il sistema HACCP utilizzati dalla stessa industria di trasformazione.

Ricordiamo inoltre che i distributori automatici di latte crudo sono autorizzati dal servizio sanitario  nazionale il quale effettua, unitamente al nucleo operativo NAS, continui  e rigorosi controlli attraverso il prelievo di campioni di latte sia in stalla che nei distributori stessi; si effettuano inoltre analisi periodiche in regime di autocontrollo come impone la normativa nazionale, pertanto trattasi di un alimento super controllato a tutela dei consumatori e dell’azienda agricola produttrice».

Proprio per ribadire l’alto valore nutritivo del latte crudo e degli effetti benefici sull’organismo riscontrati da numerosi studi scientifici, gli allevatori italiani hanno deciso di organizzare il “Latte crudo day” per ringraziare i numerosi cittadini che hanno continuato a preferire il latte alla spina piuttosto che quello degli scaffali del supermarket. Tra le ulteriori iniziative messe in atto anche un ricorso al Tar del Lazio al fine di annullare l’Ordinanza del 10 dicembre che impone l’uso di latte crudo solo dopo la bollitura e una richiesta urgente di incontro con il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia per discutere sul tema, insieme ai produttori di latte crudo delle varie regioni italiane.

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