Grottammare-Chieti 1-2
GROTTAMMARE: Addazi, Vrioni, Marcatili, Polenta, Cameli, Del Moro, Marini (61′ Bonaiuti), Rulli, Di Felice, Maccagnan (85′ Mario Pignotti), Curzi.
A disposizione: Domanico, Pasquini, Fazzi, Crescenzi, Manuele Pignotti. All. Scarfone
CHIETI: D’Ettorre, Basilavecchia, Safon, Oresti (66′ Tatomir), Serpico, Bartoli, Favaro, Costa, Rosa, Marini (70′ Scibilia), Genghi (91′ Lopetuso).
A disposizione: Di Muzio, Verzilli, Diop, Esposito. All. Giusto
Arbitro: Di Meo di Foggia.
Reti: 25′ Maccagnan rig. (G), 28′ Genghi rig. (C), 89’Genghi (C).
Ammoniti: Cameli (G), Vrioni (G), D’Ettorre (C), Marcatili (G), Serpico (C).
Angoli: 5-4.
Recuperi: 1′ pt, 3′ st.
Spettatori: 350 circa di cui 150 circa provenienti da Chieti.
GROTTAMMARE – Quinta sconfitta consecutiva (in campionato e quinta anche in casa) per la squadra rivierasca che se non altro però ha dimostrato ampi margini di miglioramento nel gioco, nella tenuta e nel comportamento tattico e ha ritrovato la via del gol in casa dopo più di 2 mesi dall’ultimo e unico che aveva realizzato al Tolentino. Oggi la squadra biancoceleste, presentava una novità al centro della difesa al fianco di Del Moro e al posto dello squalificato Oddi c’era il nuovo acquisto Cameli svincolatosi dalla Maceratese e che ha raggiunto l’accordo con Aniello solo ieri e bagnato il suo esordio con un cartellino giallo. Non c’era invece Gabriele Puglia che si è svincolato e non fa più parte della rosa grottammarese.

Il risultato giusto forse sarebbe stato il pareggio ma il Chieti col suo forcing finale ha legittimato la ricerca dei 3 punti raggiungendoli quando ormai il match sembrava destinato a concludersi sul pari. Per gli ospiti invece si è trattata della terza vittoria consecutiva nonchè del quinto risultato utile consecutivo, una vera e propria ascesa quella della squadra diretta dall’ex Samb Nucifora. Primo tempo equilibrato,nella ripresa invece leggermente meglio il Chieti . Ma passiamo alle azioni principali del match: al 24′ sugli sviluppi di un angolo calciato da Maccagnan, Del Moro veniva steso in area da Oresti guadagnandosi un giusto rigore trasformato spiazzando l’estremo teatino da Maccagnan. Al 27′ l’ex Samb Favaro in area veniva buttato a terra da Vrioni e il direttore di gara indicava il dischetto anche per i neroverdi. Dagli undici metri ristabiliva la parità Genghi spiazzando Addazi. Al 32′ Maccagnan su punizione di seconda, calciava a lato di poco vicino al palo sinistro. Al 39′ su cross di Curzi dalla sinistra, Marini tentava una deviazione al volo che non gli riusciva. Al 57′ Genghi in velocità fronteggiato dal suo marcatore Del Moro, incrociava debolmente sul fondo destro. Un minuto dopo mischia furibonda nell’area locale con Rosa, Bartoli che non riuscivano a trovare la deviazione poi Serpico di testa metteva sul fondo. Al 65′ ci provava Rulli con un pallonetto dalla lunga distanza che si perdeva di poco alto sopra la traversa. All’82’ svarione difensivo di Cameli che spianava la strada all’ottimo Genghi, lanciato verso la porta sul quale però compieva una prodezza Addazi chiudendogli lo specchio e meritandosi gli applausi del Pirani. Un minuto dopo, conclusione sul fondo del nuovo entrato Scibilia. Poi all’89’ sugli sviluppi di un corner battuto dal nuovo entrato Tatomir, si inseriva ancora Genghi che di testa incornava mettendo la sfera in fondo la rete e gelando il pubblico locale. Nel primo dei 3 minuti di recupero i padroni di casa avevano l’occasione per pareggiare sul tiro del nuovo entrato Mario Pignotti ma D’Ettorre deviava in corner. Al 93′ in contropiede Favaro da buona posizione calciava alto. Nel finale trovava spazio anche l’ultimo acquisto del Chieti ossia il centrale ex grottammarese Lopetuso. La gara si concludeva con la delusione dei Grottammaresi e con un entusiasmo da serie C della squadra chietina e del numeroso pubblico abruzzese accorso oggi al Pirani, consapevole di aver espugnato un campo comunque non facile. Palma del migliore in campo quest’oggi va a Genghi, nel Grottammare il migliore è stato invece Polenta. Ora la salvezza senza passare per i play out dista 8 punti per la squadra di Scarfone oggi priva di 4 elementi (Oddi, Adamoli, Nicolosi e Diomedi).

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