TERAMO – Oltre 540 milioni di sms ed mms verranno inviati in Italia tra la notte della vigilia di Natale e Santo Stefano. L’enorme mole di messaggi augurali, in base alle stime del sito http://www.contribuenti.it/ andranno ad intasare molto probabilmente le reti dei gestori e le memorie dei cellulari. «Il problema si sta già presentando in Abruzzo, in particolare nell’area metropolitana Pescara-Chieti – ha affermato Donato Fioriti, Direttore per l’Abruzzo dell’Associazione Contribuenti Italiani. I circa 540 milioni di messaggi di auguri saranno ad ogni modo un 10% in meno rispetto al 2007, a causa dell’inaffidabilità della rete che non riesce a gestire milioni di invii contemporaneamente. Le cause principali delle disfunzioni festive – ha proseguito Fioriti – sono da attribuirsi alle varie promo-cards natalizie che fanno sbizzarrire gli utenti con il proprio cellulare, generando molto spesso brutte figure con amici e parenti». Secondo lo studio condotto da Contribuenti.it, nell’83% dei casi si esagera per mania, inviando auguri anche a persone che si conoscono da poco, nel 64% dei casi si riciclano gli sms ricevuti, per mancanza di originalità, nel 37% dei casi si inviano o si ringraziano persone sbagliate e nel 7% dei casi si messaggia anche chi condivide il cenone natalizio. Attenti, poi, agli sms pirata. Quelli provenienti da persone non inserite in rubrica. Per 11% dei casi possono essere molestatori o persone vendicative che vogliono ricambiare la scortesia ricevuta l’anno prima, rovinandoci l’umore.

«E’ meglio fare pochi auguri ma buoni – ha concluso Fioriti – soltanto alle persone care, che veramente li gradiscono, magari utilizzando la vecchia cornetta telefonica. La voce è sempre più gradita rispetto ad un freddo ed inaffidabile messaggino».

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