ASCOLI PICENO – Nel pomeriggio di ieri, la Squadra Mobile e l’Ufficio Immigrazione della Questura hanno proceduto all’arresto di Z.G, classe 1973, cittadino albanese, in quanto colpito da ordine di carcerazione emesso nel giugno del 1996 dalla Procura della Repubblica di Arezzo.

Z.Q. deve espiare una pena definitiva di sei anni di reclusione per il reato di violenza sessuale aggravata, in relazione a fatti commessi a Perugia nell’anno 1995.

Fino ad oggi lZ.Q., che da molti anni si era trasferito in provincia di Ascoli insieme alla famiglia per svolgere l’attività di operaio, era sfuggito alla cattura in quanto, all’epoca dei fatti, aveva fornito agli inquirenti un falso nome.

A tradirlo sono state le impronte digitali che la Polizia Scientifica, a seguito della sua richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, aveva prelevato e confrontato con quelle esistenti nella banca dati nazionale.

Z.Q. è stato rintracciato presso la sua abitazione e condotto presso il carcere di Ascoli.

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