ASCOLI PICENO – Il gup di Ascoli Alessandra Panichi ha condannato a 30 e 18 anni di carcere i tre albanesi accusati di aver ucciso il connazionale Petrit Keci nell’ambito della lotta per il controllo della prostituzione. 

Il trentenne Keci fu barbaramente ucciso ad Acquaviva Picena lo scorso 25 gennaio e il suo corpo poi dato alle fiamme. Il pm aveva chiesto l’ergastolo per Ervis Cela e Hiceni Fatos (condannati a invece a 30 anni), 20 anni per Ardin Cela, fratello di Ervis (condannato a 18).

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