SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si parla sempre più spesso di aumento dei prezzi, ma quanto in realtà è salito il costo della vita? L’Eurispes Marche ci dà una risposta, confrontando i dati tra il novembre 2008 ed il novembre 2007.

Secondo l’Eurispes infatti i prodotti alimentari sono aumentati del 4,7%, le bevande alcoliche e i tabacchi del 5,3%, il settore dell’abbigliamento e delle calzature hanno visto un aumento del +1,6%. Le spese per abitazione, acqua, elettricità e combustibili sono a più 6,4%, mentre mobili, articoli e servizi per la casa sono saliti al 2,8%. Per quello che riguarda i servizi sanitari e le spese per la salute sono aumentati dello 0,5%, come i trasporti, aumentati dell’1,9%. Solo le spese per le comunicazioni sono diminuite del -3,6%. Aumento registrato anche per il settore della cultura e spettacoli, dell’istruzione e i servizi di ristorazione e ricettivi in genere che sono aumentati rispettivamente dello 0,4% , del +2,2% e del +2,5%.

«Riteniamo – afferma il Presidente dell’Eurispes Marche Camillo Di Monte – che la situazione di difficoltà in cui versano le famiglie sia da valutare nell’ottica dell’iniquo rapporto tra il costante aumento dei prezzi a fronte dell’immobilismo reddituale. Dai dati rilevati dall’Istituto Nazionale di Statistica, elaborati dall’Eurispes Marche, emerge come l’incidenza maggiore si registra proprio in quelle voci basilari per la sopravvivenza. Contenuto l’aumento invece del settore ricettivo e della ristorazione».

Conclude il presidente: «Secondo noi è necessario avviare degli ammortizzatori che salvaguardino la dignità dei nuovi poveri. Ricordiamo che il nostro Osservatorio privilegiato dedicato ai consumi, è a disposizione degli Enti che intendano avviare politiche di contenimento e di verifica delle stesse».

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