LA RIVINCITA DEL CONO VISIVO
Si chiama cono visivo, ma significa “poter vedere il mare dal lungomare”. Già, perché l’iniziativa imprenditoriale dei concessionari balneari e le norme tecniche interpretate dal Comune hanno portato negli anni al ben noto effetto bunker in spiaggia, deplorato a destra e a manca, anzi ci sembra solo a manca, politicamente parlando.
Va riconosciuto che questa amministrazione comunale sebbene con un anno di ritardo mette sul piatto del Piano Spiaggia una condizione fondamentale. Il cono visivo, appunto. Segno che si sta cominciando a capire come nascondere la spiaggia dietro ai manufatti balneari non dà un bell’effetto alla San Benedetto da mare.

I GUARDIANI DEL FARO
Quattro pagine di articoli al vetriolo e dati esposti in maniera impietosa, una caricatura di Gaspari vestito da Re Sole, il tutto spedito per posta a tutte le famiglie sambenedettesi, sotto la testata “Il Faro”. Fossimo il sindaco, ci arrabbieremmo ma non troppo. Fa parte del gioco politico perciò, sindaco, risponda con i fatti al Popolo della Libertà. Porti pazienza, ne approfitti per fare analisi sugli errori che è normale fare. Solo così non farà il gioco di chi vuole farle perdere la pazienza, politicamente parlando.

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