GROTTAMMARE – Sulle mareggiate, sull’erosione e sulle polemiche successive a queste interviene il Sindaco Luigi Merli, con un intervento che pubblichiamo integralmente di seguito.
Le violentissime mareggiate dei giorni scorsi e alcuni commenti senza memoria letti qua e là mi hanno indotto, dopo un ulteriore sopralluogo effettuato nella mattinata di domenica, a una semplice riflessione: le mareggiate del novembre 2004, inferiori in potenza a quelle di questi giorni, provocarono danni consistenti alle strutture turistiche grottammaresi e alle abitazioni private, inducendo addirittura una famiglia ad abbandonare la propria casa, e determinarono la mancanza della spiaggia nella successiva stagione balneare  del 2005. Questa volta, su un litorale di oltre 6 km di costa, registriamo una importante erosione nella zona immediatamente a sud del Tesino, lunga circa 600 metri, che tuttavia non ha determinato gravi danni a strutture.

Sulla mareggiata dei giorni scorsi, pertanto, a fronte di danni ingenti a Cupra Marittima, San Benedetto, Porto Sant’Elpidio e varie altre località marittime della nostra regione, oltre che del vicino Abruzzo, possiamo rilevare in generale una tenuta straordinaria della diga foranea posta a difesa della zona nord di Grottammare, nonostante l’opera realizzata da Comune e Regione non fosse un nuovo intervento ma la riparazione di un errato intervento ministeriale.

Per quanto riguarda il tratto più bersagliato dai marosi, è di pubblico dominio che proprio nei giorni scorsi è stato oggetto di una conferenza presso l’hotel Parco dei Principi, con l’assessore regionale Gianluca Carrabs e l’ingegner Vincenzo Marzialetti del servizio Difesa della costa che hanno illustrato alla mia presenza un grande progetto innovativo per una spesa di circa un milione e 600 mila euro. Un intervento che consentirà agli ultimi 600 metri di costa ancora non protetta di avere la spiaggia nell’estate prossima.

Vorrei ricordare che su questo tratto insiste uno dei due hotel a 4 stelle della città che recentemente si è dotato di ulteriori 10 suites, tanto da meritare un riconoscimento della Confesercenti per il miglior investimento nel turismo tra il 2007 e il 2008.

A chi in questi anni ha continuato a ricordare l’inutilità delle scogliere e a chi in questi giorni ne ha dichiarato l’inefficacia ricordo oggi che le analisi vanno fatte guardando, possibilmente anche di persona, i risultati e quelli come sempre sono incontrovertibili e sotto gli occhi di tutti.

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