Centobuchi-Renato Curi 0-0
CENTOBUCHI: Albanesi, Trasatti, Coccia, Croceri, Corradetti, Marranconi, Frinconi, Simoni, Cardinali, Vitone, Cesani (88′ Francia).
A disposizione: Freddi, Pesce, Erbuto, Calvaresi, Del Grande, Pierantozzi. Allenatore: Terrani
RENATO CURI: Fanti, Ciofani, Mucciante (75 ‘Sablone), Ausoni, Terrenzio, Fuschi, Galasso, Zaniratto (57′ Rachini), Pazzi, Giandomenico, Cacciatore (57’ Farrugia).
A disposizione: Carosa, Ferretti, Catullo, Bordoni. Allenatore: Vivarini
Arbitro: Piromallo di Torre del Greco (Napoli)
Ammoniti: Pazzi (R.C), Simoni (C), Cesani (C), Galasso (R.C.).
Angoli: 5-3.
Recuperi: 2’pt, 3′ st
Spettatori: 450 circa di cui una cinquantina provenienti da Città Sant’Angelo (Pescara)
MONTEPRANDONE – Pareggio tutto sommato giusto quello tra il Centobuchi privo del suo attuale capocannoniere Smerilli (6 gol all’attivo finora) e la Renato Curi Angolana. Partita molto tattica, maschia, giocata su un terreno pesante in cui a parità di occasioni meritavano gli ospiti. Nella ripresa meglio i padroni di casa che hanno sfiorato in più circostanze il vantaggio.
Subito in avanti i biancocelesti al 14′ con Cesani che in area dalla destra sfiorava il palo con una conclusione rasoterra. Qualche istante dopo era invece capitan Simoni, (rientrato dopo aver scontato il turno di squalifica) che ci provava dalla lunga distanza, il tiro deviato provvidenzialmente in corner dal centrale Terrenzio.
Al 37′ Pazzi, tenuto a bada egregiamente dal pacchetto centrale biancoceleste, in dubbia posizione di off side solo davanti ad Albanesi, calciava sul fondo. Due minuti dopo lo stesso attaccante ospite servito da Cacciatore sfiorava il palo da buona posizione. Al 41′ l’ex Cacciatore faceva il velo per Pazzi, la cui conclusione veniva rimpallata, come i successivi, immediati tentativi di affondare nell’area locale di Giandomenico e compagni.
Questo era l’ultimo tentativo offensivo degno di nota della squadra di Vivarini nonostante schierasse un tridente offensivo di tutto rispetto, infatti nel secondo tempo non si è mai vista davanti la formazione pescarese ed è stata una ripresa di marca monteprandonese. Al 55′ una conclusione di Cesani deviata dalla difesa abruzzese sfiorava il palo alla sinistra di Fanti.
In apertura di ripresa un tiro cross di Croceri metteva in difficoltà l’estremo abruzzese Fanti costretto a far sua la sfera che aveva toccato la traversa in due tempi. Al 72′ Vitone provava a piazzarla di giustezza con palla, che deviata, sfiorava la traversa. Un minuto dopo Frinconi servito in area dalla sinistra mandava sull’esterno rete.
Al 75′ Croceri da fuori area raccoglieva e concludeva con palla che faceva la barba al palo sinistro perdendosi sul fondo. Al 77′ veniva rimpallato il tentativo di concludere dentro l’area di Cardinali. Non succedeva poi più niente con un pareggio che stava bene alla fine ad entrambe le formazioni in cerca dell’identità definitiva per lottare al vertice di questo torneo. La palma del migliore in campo va a Mauro Cesani.

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