Da Riviera Oggi n. 755

GROTTAMMARE – Con la delibera numero 138 del 7 ottobre 2008 il Comune avvia la creazione di un nuovo ufficio, lo “Staff del Sindaco”. Diversi i quesiti sorti, su chi sarebbe andato a comporlo ad esempio, o come sarebbe stata fatta la scelta. Ed ecco quindi i primi nomi dello Staff: Stefano Fabbioni, Angela Piazzolla, Marco Marcucci, Alfonso Zarroli.

Il primo è l’ex presidente del Consiglio comunale, la seconda è l’attuale segretaria comunale, Marcucci è un dipendente comunale e Zarroli un consulente esterno.

«La città conta 15.500 abitanti – spiega il Sindaco Merli -, occorreva la costituzione di un Ufficio Relazioni con il Pubblico che funzionasse tutto il giorno, senza contare che c’è sempre stato lo staff del sindaco, anche prima avevo una segretaria e un responsabile esterno. Questa è solo una formalizzazione di una situazione che per cinque anni, in cui lo staff non era ufficiale, ma inglobato con la segreteria, ed era una situazione ingestibile».

Dello staff già se ne parlava nel 2003, durante il primo mandato di Merli. Nella “Determinazione N. 104 MAN del 31/12/2003”, ovvero il “Contratto di collaborazione coordinata e continuativa tra il Comune di Grottammare ed il Signor Alfonso Zarroli per monitorare e controllare tutte le

esigenze che emergono dai servizi esterni”, infatti, si legge che «Il Comune, nell’attesa di verificare la possibilità e la necessità di organizzare una unità di staff del sindaco, intende attivare un Progetto che consenta di monitorare e controllare tutte le esigenze(…)».

«Infatti non c’è nulla di male – commenta Merli -, altri Comuni hanno uno staff, e nell’accezione moderna un Comune deve avere un Urp a disposizione dei cittadini ai quali occorrono informazioni, per arrivare a questo stato resa formale lo staff, nulla di più nulla di meno: ho cercato una figura aggiuntiva che fungesse a segreteria del sindaco. Come pianta organica siamo sottodimensionati, la forza lavoro che c’è non basta, ho solo cercato di rafforzare i servizi al cittadino».

Un passo indietro e nella Delibera di Giunta n. 214 del 1° Giugno 1998, anche il Sindaco Massimo Rossi adottò lo staff. La Giunta infatti delibera di «Costituire l’ufficio posto alle dirette dipendenze del Sindaco», ma che questo ufficio sarebbe stato dotato «di una unità di personale esterno all’Amministrazione».

Per completezza di informazione, aggiungiamo che il Comitato La Formica è uscito la scorsa settimana con il cartellone dedicato allo staff, affermando che «Ribadiamo che il tutto è stato fatto nel rispetto della legalità, ma un conto è la legalità e un conto la moralità», facendo la lista di diversi punti, come la scelta diretta e no per concorso, i costi che si andranno a sostenere, chiedendosi infine  «Ce n’era veramente bisogno? Perché il Sindaco non si dota di uno staff di soli dipendenti interni, con zero costi per i cittadini? ».

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