SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ci si è lamentati per anni che il vivaio della Samb non produceva giovani, e adesso, che si affacciano in prima squadra, è bene evitare di criticarli. Ci riferiamo, oltre che a Caselli (classe 1989), che ha giocato qualche spezzone di gara un anno fa e in questa stagione, ai due “figli d’arte” Piccioni e Evangelisti jr, che hanno esordito nell’ultimo mese il primo (titolare, contro la Pro Sesto) e domenica scorsa, a tre minuti dal termine, il secondo. Entrambi classe 1991, sono legati da un destino simile: i loro padri, oltre ad essere stati bravi calciatori, sono attualmente tecnico e direttore sportivo della Samb.
Il rischio più grosso, per entrambi, è che questa presenza diventi per loro una macchia, e ne infici il valore (su “Piccioncino” ci scommettiamo per quel poco che abbiamo visto). Non sappiamo quale sarà la decisione della società durante il mercato: la presenza di due figli di allenatore e direttore sportiva nell’orbita della prima squadra è abbastanza eccezionale: forse, per permettere loro di maturare lontano dalle pressioni di San Benedetto e della tifoseria, che potrebbe vedere di mal occhio la situazione (i recenti fischi a Piccioni jr., erano del tutto immeritati, ad esempio), sarebbe opportuno cederli in prestito a squadre di altre categorie.
Anche perché gli equilibri di spogliatoio vanno sempre salvaguardati.
ALLENAMENTO Allenamento al “Ciarrocchi” per la Samb: si sono allenati tutti tranne i consueti infortunati Padula, Visone e Pippi. Gli ultimi due continuano a lavorare in piscina, mentre il difensore napoletano è ancora fermo a causa del problema al polpaccio. Ottavio Palladini ha svolto a scopo precauzionale solo allenamento differenziato: il centrocampista rivierasco ha lavorato in palestra e in piscina.

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