ANCONA – Mareggiate, si muove anche la Regione Marche: «Le Marche, come gran parte dell’Italia, stanno subendo gli effetti di un evento meteorologico eccezionale, per cui le polemiche del consigliere Giacomo Bugaro sono del tutto fuori luogo e strumentali».
Lo afferma l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Gianluca Carrabs, in risposta alle affermazioni del consigliere che addebita anche alla Regione le cause dei danni alla costa, sotto la violenza delle mareggiate di queste ore: «Sfugge al consigliere che, secondo quanto accertato dalle competenti autorità – sostiene l’assessore – l’intensità e la gravità delle mareggiate in corso hanno una ricorrenza statistica trentennale: questo significa che le nostre coste non stanno assorbendo mareggiate ordinarie, ma di una dannosità elevatissima, dovuta alla deleteria sovrapposizione degli effetti devastanti causati da alti livelli del mare (acqua alta), associati a un moto ondoso notevole. La ricorrenza trentennale rimanda a fenomeni avvenuti diversi decenni fa, quando gli effetti devastanti non venivano percepiti (come oggi) a causa della scarsa antropizzazione delle coste e della modesta presenza di strutture balneari».
Carrabs sostiene che «per il Governo regionale la difesa della costa è una priorità: infatti negli ultimi tre anni la Regione ha posizionato 15 chilometri di scogliere. Dove siamo intervenuti, abbiamo ricevuto gli apprezzamenti dagli operatori turistici e dalle amministrazioni locali. Solo nel 2007 abbiamo attivato risorse per 33,5 milioni di euro, per lavori che, a poco meno di un anno, sono in esecuzione, grazie alla positiva collaborazione tra il precedente governo nazionale e il governo regionale. Prima di tale Accordo di programma, la Regione ha fatto fronte a questa competenza esclusivamente con fondi propri, come anche adesso, con i 5 milioni di euro impegnati dalla Giunta per questa emergenza. La competenza sulla difesa costiera è stata trasferita, dallo Stato alle Regioni, senza nessuna coperture finanziaria. Pertanto non siamo potuti intervenire, per insufficienza delle risorse disponibili, su tutti i 174 km di costa marchigiana e gli effetti delle attuali mareggiate sono evidenti. Quelle invece realizzate, sino a ora, sono state vere opere strutturali che stanno attutendo gli effetti delle mareggiate nei tratti protetti».

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