SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovo servizio ampliato e rafforzato per “poliziotti e carabinieri di quartieri” esigenza molto sentita dalla cittadinanza specie a Porto d’Ascoli, periferia di circa 20 mila persone fino ad ora sprovvista.

La presentazione si è svolta venerdì 12 dicembre presso la sede della Polizia Municipale in Piazza Cesare Battisti. Oltre al prefetto S.E. Alberto Cifelli ed il sindaco Giovanni Gasperi erano presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri Alessandro Patrizio, il comandante della sezione locale Giancarlo Vaccarini, il viceprefetto Anna Gargiulo, il dirigente del Commissario Marco Fischetto, il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Coccia, oltre a due carabinieri e due poliziotti di quartiere.

Dal 1 dicembre può dirsi completata la “copertura” del territorio urbano per quanto riguarda la presenza di carabinieri e poliziotti di quartiere. Ora sarà pattugliata anche la zona centro-sud, la seconda in cui prefettura e comando dei carabinieri hanno diviso la città. Per “centro-sud” si intendono principalmente via Mare, le zone intorno alle scuole, alle chiese, e al centro commerciale “La Fontana”.

A presenziare le aree sono stati chiamati tre poliziotti e tre carabinieri per ogni zona, per un totale complessivo di dodici uomini, con turni dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 20. Per far sentire gli agenti più vicini alla gente gli stessi, per muoversi oltre che a piedi, adopereranno i mezzi pubblici d’inverno e la bicicletta d’estate. Mentre una pattuglia sarà sempre pronta ad intervenire in caso di necessità.

Poliziotti e carabinieri di quartiere hanno di fatto raddoppiato la vigilanza delle forze dell’ordine sul territorio, in termini di servizio assicurato. «La loro presenza è importante sia per la sicurezza reale che per quella percepita – precisa il prefetto Cifelli – i dati in nostro possesso ci parlano di una costante diminuzione dei reati commessi a San Benedetto, e questo non può che essere ascritto a merito anche degli agenti di quartiere, che svolgono soprattutto opera di prevenzione e deterrenza».

Mentre il sindaco Giovanni Gaspari tiene a precisare: «Ringrazio le forze dell’ordine sia per il costante e completo coordinamento tra i vari corpi, sia per la grande attenzione riservata alla città di San Benedetto del Tronto. Ho più volte detto che il degrado chiama il degrado e la qualità altra qualità. Anche l’opera prestata dagli agenti di quartiere contribuisce al decoro di un territorio, e la diminuzione dei reati ci conferma che si tratta di una presenza utile».
Di seguito i dati statistici sulla diminuzione delle varie tipologie di crimini anche grazie alla presenza degli agenti di quartiere.

Si ricorda che il “servizio nei quartieri” è attivato anche da parte della Polizia municipale, dal 2001.

I dati diffusi sono i seguenti, e riguardano il periodo gennaio-novembre. Nel 2008 i furti in totale sono diminuiti del 17,28% (da 1667 a 1379), gli scippi del 40% (da 10 a 6), i furti negli uffici pubblici del 100% (da 1 a 0), le estorsioni del 40% (da 5 a 3), i furti nei negozi del 30,84% (da 107 a 74), i borseggi del 5,80% (da 69 a 65), i furti in appartamenti del 6,41% (da 78 a 73), i furti di autoveicoli del 15,48% (da 84 a 71), i furti su auto in sosta del 36,01% (da 361 a 231), le truffe del 37,14% (da 105 a 66), le rapine in totale sono aumentate del 5,88% (da 17 a 18), e quelle in banca del 14,29% (da 7 a 8). Il totale generale dei delitti a San Benedetto è in diminuzione del 15,47%, da 2741 a 2317.

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