GROTTAMMARE – Sul maltempo e la conseguente erosione delle spiagge ed esondazione di alcuni corsi d’acqua, riceviamo e pubblichiamo l’osservazione del coordinatore di Meteorivierapicena.net, Riego Gambini

«Strana la coincidenza che ha visto la presentazione di un imponente progetto di ripascimento della spiaggia e difesa della costa, elaborato dalla Regione Marche, mentre a poche decine di metri di distanza il mare mostrava tutta la sua potenza come da anni non si vedeva dalle nostre parti. Personalmente l’ho inteso come un invito ad ulteriori riflessioni su come investire importanti ma non infinite risorse a nostra disposizione, per tentare di arginare un grave problema di cui però l’uomo si è reso direttamente responsabile, attraverso comportamenti irrispettosi sia delle regole civili come anche di quelle “de-scritte” in natura.
Abbiamo creduto di poter decidere senza tener conto delle inevitabili conseguenze ambientali ed ora siamo costretti a correre ai ripari non riuscendo però in verità a rimediare a ciò che abbiamo modificato a causa delle nostre miopi necessità. Il vero grande problema è che la storia continua a ripetersi perché in verità non abbiamo ancora smesso di farlo.
Nel frattempo pochi, troppo pochi, sono i programmi di prevenzione, mentre ci stiamo specializzando nelle cure terapiche, costose, ripetitive e spesso, molto spesso, anche inefficaci.
Sono certo comunque che non saremo noi a determinare la riuscita e la validità di questo ardito progetto di difesa della nostra costa dall’erosione, ma dovremo sperare soprattutto nella “clemenza” del mare, che ci sta mostrando particolarmente in queste ore quanto sia poco duraturo e anche pericoloso costruire… castelli di sabbia».

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