ASCOLI PICENO – L’assessore regionale con delega al Piceno, Sandro Donati, fa il punto sulla grave situazione economica ed occupazionale del sud delle Marche, a tre mesi dal suo incarico.
«Vogliamo dare delle risposte serie, rendendo conto pubblicamente ai cittadini dello stato dei lavori del progetto speciale del Piceno». Così Donati ha aperto l’incontro tenutosi ad Ascoli Piceno.
«Mitigare l’effetto della crisi affinché non abbia ricadute drammatiche sulle famiglie è stato il primo pensiero ed è per questo che la nostra regione è stata la prima a richiedere e ottenere l’utilizzazione della cassa integrazione in deroga per le imprese sotto i 15 dipendenti. Dal 2005 a oggi abbiamo ottenuto e speso nelle Marche circa 35 milioni di euro, di cui circa 25 spesi solo per la provincia di Ascoli Piceno. Nel 2008 abbiamo ottenuto nella Finanziaria 6 milioni di euro e poche settimane fa siamo riusciti con impegno a ottenere altri 5 milioni».
L’assessore ha voluto sottolineare che per il nel prossimo anno la provincia di Ascoli Piceno disporrà di quasi 7 milioni e mezzo di euro assegnati dal Fondo sociale europeo e si sono attivati già da ora circa 2 milioni di euro, per intervenire sul consolidamento dei debiti per le piccole e medie imprese anche di quelle artigiane.
«Per quanto concerne i fondi aree sottosviluppate (Fas) – ha proseguito Donati – la provincia ascolana ha avuto la più consistente assegnazione di risorse rispetto alle altre province marchigiane con 27 milioni di euro. Finalmente, dopo decenni l’elettrificazione ferroviaria potrà essere avviata, sarà realizzata la banda larga e il wireless nel Piceno e speriamo di sbloccare a breve i 16 miliardi delle vecchie lire ancora giacenti e disponibili per il polo universitario».
Un accenno è stato fatto sulla sanità per la tanto discussa integrazione tra gli ospedali di Ascoli e San Benedetto del Tronto, attraverso la creazione, prevista per fine gennaio prossimo, dell’Azienda unica ospedaliera.
«Questo processo – ha sottolineato l’Assessore – ha una dotazione di 13 milioni di euro per il 2009 e di 65 milioni per il 2010, come stabilito sull’accordo di programma indicato dalla Giunta regionale e in via di definizione con il ministero della Sanità».
Altro punto toccato è stato quello delle infrastrutture, concretizzando il Protocollo d’intesa Val Vibrata e Valle del Tronto, già siglato dalle Regioni Marche, Abruzzo, Province Ascoli Piceno, Teramo e dal ministero per lo Sviluppo economico.
La conclusione ottimistica dell’assessore di origini acquavivane è stata questa: «Sono convinto che questo territorio abbia risorse intellettuali e politiche, competenze e capacità per contrastare la grave crisi ed è in grado di lavorare tenacemente per tenere aperta la prospettiva di una nuova qualità dello sviluppo».

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