SAN BENEDETO DEL TRONTO- All’avvicinarsi delle feste natalizie si ripropone il riacutizzarsi dei fenomeni di piccola e media criminalità dovuti all’incremento degli incassi ed al pensiero di poter fare “il colpo grosso” da parte di soggetti abituati ad agire al di fuori della legge.

E’ per questo che M. L., pluripregiudicato pescarese del 1969, ha pensato bene di andare “in trasferta” dal capoluogo abruzzese fino in Riviera. Nella tarda ora dello scorso weekend si è così introdotto presso la locale sede della “Confesercenti Service” nei pressi del centro commerciale Smeraldo. Dopo aver arraffato 250 euro in contanti stava per andarsene indisturbato quando, per sua sfortuna, è giunta una volante del Commissariato di Polizia che aveva notato dei movimenti sospetti.

All’arrivo del mezzo il soggetto cercava di nascondersi all’interno della struttura ma veniva prontamente scoperto. Con sé, oltre alla somma in denaro, gli uomini delle forze dell’ordine sequestravano anche strumenti per lo scasso e un cellulare che risulterà essere stato scippato da un vicino negozio di ortofrutta.

Subito trasportato nella sede del Commissariato gli veniva contestata l’accusa di “furto aggravato” alla quale è seguita una condanna che confermava in pieno la richiesta della Polizia. Una volta espletate le formalità di rito il ladro è stato immediatamente associato al carcere di Ascoli Piceno dove si trova tutt’ora in attesa del processo già fissato per il mese di gennaio.

Infine venivano rintracciati sia il responsabile dell’associazione che la proprietaria dell’ortofrutta ai quali venivano riconsegnati i soldi ed il telefono mobile trafugati illecitamente.

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