SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È in via di definizione il testo della proposta legislativa da presentare al Senato riguardo la legge 157/92 sulla caccia.

Nel frattempo, il vicepresidente del consiglio regionale Vittorio Santori, ha raccolto i consensi dei cacciatori della provincia e delle maggiori associazioni venatorie. «È necessario rivalutare la figura del cacciatore come vero conoscitore del territorio – afferma Santori – e quale possibile collaboratore nella prevenzione degli incendi, nella tutela ambientale e nella ricerca delle persone disperse».

Le legge 157/92 già prevede “piani annuali di ripopolamento e di abbattimento della selvaggina compatibili con le finalità naturalistiche e faunistiche”, ma secondo il vice presidente: «c’è la necessità di una stretta collaborazione con il mondo agricolo per il rispristino di un ambiente più sano per l’uomo e più accogliente per i selvatici».

Intanto i cacciatori e la varie associazioni attendono la nuova legge, auspicando in una diversa regolamentazione del settore.

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