SAN BENEDETTO DEL TRONTORimpasto dirigenziale alla Samb, che però, pur soffice nei toni, ha il sapore di una vera svolta se non della definizione di un responsabile del pessimo campionato. Da oggi, martedì 10, Luca Evangelisti diventa ufficialmente il nuovo Direttore Sportivo della squadra rossoblu con compiti riguardanti esclusivamente la gestione tecnica. Maurizio Natali invece diventa Direttore Generale con mansioni legate più alla parte amministrativa, rapporti con la Federcalcio, osservatore delle nazionali giovanili, riunioni di Lega ed altro. Evangelisti nel tardo pomeriggio è stato presentato ala squadra.

L’ex Ds di Taranto e Siena ha firmato un triennale con la Samb fino al 2011. La nomina coglierà pochi di sorpresa dato che era stato visto sin dall’inizio di campionato in ogni partita disputata dalla compagine rossoblu e le voci su di una sua candidatura al posto assegnatogli circolavano già da tempo.

Una nomina forse voluta dall’entrata di un partner nella proprietà della Samb? «Lo nego nel modo più assoluto – replica il presidente Giovanni Tormenti – la verità è che alla fine mi sono accorto di non riuscire a svolgere a pieno tutto il lavoro da fare e avevo già accennato diverse volte a Natali che mi serviva una mano per gli altri settori della società».

E per quanto riguarda Maurizio Natali, si tratta di un “defenestramento alla russa” promuovendolo ad una carica dal nome altisonante ma dai contenuti scarsi? Risponde lo stesso neo D.G.: «Il fatto è molto più semplice. Io e Luca Evangelisti ci conosciamo e ci stimiamo da molto tempo. Forse pochi sanno che, insieme, abbiamo un precedente come questo nella Pro Vasto. E quando il presidente mi ha richiesto ad altri compiti sono stato ben felice di proporgli Luca come mio naturale sostituto»

Mentre per quanto riguarda la sua nuova veste in seno alla società aggiunge: «La famiglia Tormenti ha ritenuto opportuno avvalersi delle mie conoscenze a livello federale, nazionale e amministrativo e io cercherò di esserne all’altezza avendo tutti un unico obbiettivo: il bene della Samb».

Da parte sua Evangelisti ha già messo ben in chiaro che da lui non ci si dovranno aspettare nomi, illazioni o mezze voci sui suoi movimenti di mercato: «Ho semplicemente un altro metodo di lavoro. Eppoi non mi va di far sapere a possibili concorrenti cosa stiamo trattando con il risultato che magari ce li soffiano da sotto al naso».

Allusione questa, non troppo nascosta, ai “colpi” annunciati poi inesplosi dell’ultima campagna acquisti rossoblu? Ma il neo eletto Ds replica: «Sono lieto, orgoglioso ed onorato di lavorare per la squadra della città nella quale abito. E se nella compagine ci gioca anche mio figlio egli non è che un altro giocatore della Samb. Che sia chiaro in modo da fugare qualsiasi accenno di possibili favoritismi. Anzi posso dire che, proprio per questa ragione, sarà lui ad avere più difficoltà degli altri. Se andrà avanti sarà solo ed esclusivamente per i suoi mezzi».

A distanza di un paio di anni ecco quindi ripetersi l’esperimento Molinari-Pavone: l’augurio è che abbia un destino migliore. Mentre le voci che questa nomina possa essere dettata da accordi presi con eventuali nuovi partner restano ancora tutte sul banco.

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