Grottammare-Morro d’Oro 0-1
GROTTAMMARE: Domanico (62′ Addazi), Nicolosi, Marcatili, Polenta, Oddi, Del Moro, Adamoli, Rulli, Maccagnan, Foglini (55′ Curzi), Pasquini (62′ Pignotti).
A disposizione: Vrioni, Marini, Bonaiuti, Puglia. All. Scarfone
MORRO D’ORO: Modesti, Natalucci, Prete, Giuliodori, Germini, Marotta, Recchiuti (80′ Quatraccioli), Ruscitti, Colella (70′ Vaglini), Pietrella, Dragani (57′ Argento).
A disposizione: Bagalini, Di Nicola, Di Napoli, Passino. All. Amaolo
Arbitro: Di Giambernardino di Roma 2.
Reti: 14′ Dragani (M).
Espulsi:23’Germini (M) per doppia ammonizione, 49’Adamoli (G) rosso diretto per presunta manata al volto ad un avversario.
Ammoniti: Germini(M), Oddi(G), Rulli(G), Modesti(M), Quatriccioli(M), Marotta(M), Pietrella(M).
Angoli: 7-3.
Recuperi: 1’pt/ 6’ st.
Spettatori:250 circa di cui una trentina provenienti da Morro D’Oro (Te).
GROTTAMMARE – Solito film visto al Pirani. Non è stato raccolto l’appello fatto da Aniello alla vigilia della gara, il Grottammare infatti incassa la terza sconfitta consecutiva, la quinta in casa (quarta consecutiva al Pirani).
Come lo scorso anno il Morro d’Oro espugna di misura il Pirani. Amaolo si prende così la rivincita da ex (come fece Izzotti col Centobuchi) vincendo con la squadra teramana proprio nella rimpianta Grottammare dopo nove turni d’astinenza (ultimo successo bianco-rosso risaliva alla 4°giornata 1-0 alla Santegidiese).
Oggi è stata gettata l’occasione di trovare il primo successo casalingo e per di più in uno scontro diretto. L’unica nota positiva del team di Scarfone è stato l’esordio del nuovo attaccante Alessio Maccagnan (ex Pro Vasto, San Donà e Jesolo).
I biancocelesti hanno avuto il demerito di non sfruttare l’assenza del bomber avversario Taribello ma soprattutto l’aver giocato 26 minuti in superiorità numerica. Passando alle azioni raccolte sul campo al 2′ si faceva subito vedere Maccagnan con un tiro centrale bloccato senza patemi da Modesti. Al 14′ arrivava l’episodio decisivo, ovvero il gol partita, quando Natalucci dalla destra crossava al centro dell’area dove Colella facendo la sponda di testa tagliava fuori la difesa locale con palla che arrivava a Dragani che in dubbia posizione di off-side in mezzagirata, infilava in rete malgrado il tentativo di Domanico di respingere la sfera.
I locali provavano una reazione immediata al 16′ con Maccagnan che su punizione impegnava severamente l’estremo abruzzese costretto a deviare in corner. Al 23′ i biancorossi restavano in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione del centrale Germini. Al 32′ Del Moro si inseriva di testa in mischia, ma centrava l’esterno della rete. Al 34′ proteste locali per un dubbio fallo di mano in area di prete su cross di Maccagnan. Al minuto 39 era ancora l’attaccante classe 79, a sfoderare una conclusione al volo deviata sopra la traversa da Modesti.
In apertura di ripresa, il direttore di gara ristabiliva la parità numerica, punendo una presunta manata di Adamoli col cartellino rosso. Al 57′ altra protesta dei locali per un presunto fallo di mano di Marotta su cross di Curzi.
Ci si aspettava comunque un assedio del Grottammare nella seconda frazione ed invece è stato il solo Maccagnan a rendersi pericoloso tra il 67’e 68′, la punta calciava prima una punizione dalla sinistra respinta a fatica da Modesti e poi un minuto dopo si accentrava e concludeva con traiettoria a girare che scheggiava il palo destro con palla che terminava fuori.
Scarfone provava a riequilibrare l’incontro effettuando tutti i cambi a disposizione ma senza far rientrare negli stessi Puglia che dopo essersi riscaldato abbandonava sconsolato anzitempo la panchina raggiungendo lo spogliatoio. Alcuni minuti prima del fischio finale abbandonava invece anzitempo gli spalti della tribuna gran parte del pubblico locale rammaricato.

Ora dietro alla squadra di patron Pignotti in classifica c’è solo la Maceratese.

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