SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiama “Il Faro” e farà discutere. Molti dei lettori l’avranno già ricevuto nella propria cassetta postale, molti altri lo riceveranno a giorni. È una pubblicazione con i bordi tricolori e la cromatica azzurra del Popolo della Libertà, sulla sua copertina campeggia una caricatura a firma di Walter Corradetti con Giovanni Gaspari nei panni di novello Re Sole, con tanto di parrucca settecentesca, mantello e spada.
All’interno, articoli al vetriolo su quelle che i consiglieri del nascente Pdl sambenedettese ritengono essere le magagne di questa amministrazione comunale, ormai al giro di boa del proprio mandato.
Come è venuta l’idea di questa campagna di comunicazione direttamente nelle case dei cittadini? Pasqualino Piunti afferma: «Si tratta di una sorta di contro Bollettino municipale e vuole essere un punto di contatto fra la nostra attività di opposizione e la città». La pubblicazione, a cadenza periodica (non si conosce la data della prossima uscita) secondo Bruno Gabrielli mutua il suo nome “Il Faro” dal bisogno di “luce” che, secondo lui, va fatta sull’attività del Comune.
Per Luca Vignoli, «se il Comune governa male e non rispetta i suoi annunci i cittadini lo devono sapere, anche perché spesso non hanno il tempo materiale di informarsi». I forzisti Giovanni Poli e Andrea Assenti puntano il dito contro le consulenze esterne affidate dal Comune in questi anni. L’ex assessore ai Lavori Pubblici della giunta Martinelli sostiene: «Conosco i tecnici del Comune, conosco il loro valore. Se vengono motivati bene possono assolvere benissimo anche quelle funzioni che ora vengono delegate all’esterno».
Il numero zero de “Il Faro” reca la firma di tutti i consiglieri esterni alla maggioranza e all’Udc, tranne Pierluigi Tassotti (lista Martinelli) e Giorgio De Vecchis (Alleanza Nazionale).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.141 volte, 1 oggi)