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PIER PAOLO FLAMMINI

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ciclone Mongardini: il nuovo presidente del Centobuchi in un colpo solo manda via allenatore (Izzotti) e direttore generale (Cicchi), per la delusione del pareggio casalingo ottenuto con il Tolentino. Così, forse, Mongardini tenterà di realizzare il suo sogno: vincere tutte le partite, come ripeteva ai giocatori e tecnico, spesso, negli spogliatoi (come gli sta riuscendo ad Arquata, in seconda categoria: 12 gare, 12 vittorie).
Al posto di Izzotti ecco Roberto Pruzzo, attaccante dei tempi d’oro della Roma, conosciuto da queste parti per la pessima figura rimediata come secondo di Giannini nella Samb di Soldini (anche lui, come Mongardini, rampante e romano).
Direttore generale potrebbe essere Italo Schiavi, anche lui ex giocatore e dirigente della Samb. Mister Izzotti, che comunque stava svolgendo bene il suo lavoro, ha parole secche: «Questo è il primo esonero della mia carriera, in quanto a Grottammare, l’anno scorso, sono stato solo sospeso. Certo, è un fulmine a ciel sereno: Cicchi e l’ex presidente Marocchi mi avevano chiesto la salvezza, anche all’ultima giornata, considerando il budget ridotto e i giocatori tutti della zona. Evidentemente così a qualcuno non andava bene. Ad ogni modo ringrazio Cicchi, persona competente e corretta, i giocatori, che hanno dimostrato un grande attaccamento alla maglia, e la tifoseria, che mi ha accolto bene e aiutato anche nei momenti difficili». Riguardo Mongardini, Izzotti dice: «Gli auguro davvero di poter vincere sempre. Ma a volte – è la massima di Izzotti – quando si perde si esce vincitori…»

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