GROTTAMMARE – Scherzosamente potremmo dire che a  Grottammare c’è un nuovo tipo di palma, quella acquatica. Dopo la mareggiata di sabato 29 novembre, infatti, le ondate hanno di nuovo portato via gran parte della spiaggia, dal Tesino verso sud.

Avevamo già segnalato la “cattiva” posizione delle palme il 6 novembre (leggi “Fate qualcosa per quelle palme”), su segnalazione di Elvio Mazzagufo, solertemente il Comune aveva provveduto a ricoprire le radici con nuova ghiaia.

«Ma la ghiaia non basta – spiega Mazzagufo – come si è visto basta un’ondata per tornare daccapo. Ho chiesto che vengano messi almeno dei massi che le proteggano, o che per lo meno vengano spostate. Fra poco verranno trascinate in mare».

Avevamo anche segnalato la scomparsa di altre palme simili, dopo il passaggio di una ruspa comunale; confrontiamo infatti le fotografie del 2005 con il paesaggio di oggi ed effettivamente le palme non ci sono.

Probabilmente, vista la crescita ridotta, queste sono palme figlie di un Dio minore.

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