SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuove consulenze esterne in vista per il Comune,il cui personale interno non sembra essere sufficiente per adempiere alle disposizioni di legge in materia urbanistica.

Nella seduta di venerdì, infatti, il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza una modifica al programma 2008 per il conferimento di incarichi professionali a soggetti esterni all’ente.

Serviranno quattro consulenze per progetti come il Piano particolareggiato sugli alberghi e la riqualificazione del torrente Albula.
Gli obblighi sono stati sanciti il 20 ottobre scorso dalla Regione Marche, che ha così emanato la propria normativa sulla Valutazione Ambientale Strategica (Vas) e sulla Valutazione di Impatto Ambientale (Via).

L’Italia, recita una nota del Comune, ha recepito in ritardo queste indicazioni dell’Unione Europea ed ha poi demandato alle Regioni, competenti in materia, l’emanazione della disciplina. Le due normative riguardano essenzialmente la salvaguardia ambientale: la Vas in riferimento ai piani e programmi urbanistici, la Via in riferimento alle “opere di rilevante trasformazione”, realizzate sia dal pubblico che dal privato.

Nello specifico, i quattro incarichi programmati riguardano la redazione della Vas nell’ambito del “piano particolareggiato di iniziativa pubblica sulle strutture ricettive”; la redazione della Vas nell’ambito del redigendo piano particolareggiato di iniziativa pubblica delle zone produttive comprese tra la A14, l’Ascoli-mare, la ferrovia Ascoli-San Benedetto, e la ferrovia Ancona-Taranto; lo studio preliminare di valutazione dei possibili impatti significativi, preordinati alla Vas nell’ambito del documento di Pianificazione generale del Comune; e infine per la redazione della Via e della Vas sul progetto preliminare relativo all’intervento di messa in sicurezza idraulica del torrente Albula mediante l’adeguamento delle sezioni di deflusso e la realizzazione delle casse di laminazione (accordo di programma intercomunale finanziato dalla Regione Marche).

In Consiglio il sindaco Gaspari ha riferito che una Vas è stata richiesta per poter realizzare il sottopasso in zona San Giovanni e, ripetendo quanto anticipato in una intervista a Riviera Oggi, ha auspicato che venga abolito il Comitato tecnico provinciale per l’urbanistica istituito presso il servizio Assetto del Territorio della Provincia di Ascoli Piceno.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 601 volte, 1 oggi)