MARTINSICURO – Flessione nelle presenze turistiche a Martinsicuro nell’estate 2008: 515.535 presenze quest’anno, contro i 522.912 nel 2007 e i 548.272 nel 2006. I dati raccolti nell’ultimo triennio dall’Ufficio Turismo nel periodo che va da aprile a settembre indicano che la città truentina ha perso in generale consensi, anche se nel numero delle presenze c’è da registrare nel periodo di riferimento un aumento degli stranieri: Olanda, Germania, Gran Bretagna, Austria, Danimarca, Francia, Svizzera, con l’aggiunta di nuove provenienze da Finlandia, Norvegia, Usa, Australia, Irlanda e Islanda, che negli anni passati non erano presenti nelle statistiche.

In base ai dati nell’estate 2008 nei mesi di giugno, luglio e agosto su 464.682 presenze a Martinsicuro, 115.112 sono stati stranieri. Un dato tre volte superiore a quello di città limitrofe come Alba e Tortoreto.

I dati raccolti però riguardano esclusivamente le strutture ricettive: nei villaggi-camping si sono registrate 299.854 presenze, mentre negli hotel, bed&breakfast e residence 215.681.

«I dati sono comunque parziali – ha spiegato Pier Francesco Ciaralli della Martintour – poiché non si conoscono le presenze nelle migliaia di appartamenti che ci sono in città».

«Sarebbe ora che il Comune si attivasse per censire e quantificare il numero esatto di appartamenti cittadini – ha proseguito Amedeo Corsi della Faita Campeggiatori – e per quelli disponibili ad essere affittati indicare anche una serie di requisiti disponibili da offrire al turista». Assegnare cioè una specie di “bollino blu” agli appartamenti in cui vengano indicati i servizi offerti – ad esempio il numero di posti letto, la presenza o meno di elettrodomestici vari, il grado di comfort, ecc – per evitare come spesso accade che i turisti affittino tramite agenzie appartamenti a Martinsicuro e una volta arrivati si ritrovino in abitazioni prive di servizi o che riservano spiacevoli inconvenienti.

«Le presenze turistiche sono in calo – ha concluso Ciaralli – ma impegnarsi ad aumentarle di qualche decina di migliaia solo nel mese di luglio e agosto non risolve il problema, bisogna piuttosto cercare di avviare una destagionalizzazione, che faccia registrare presenze anche in periodi non convenzionalmente turistici. Per fare ciò è necessario avviare tra operatori turistici e Comune, anche attraverso la consulenza di tecnici ed esperti del settore, uno studio e una programmazione per cercare di trovare altre risorse oltre al mare che spingano i turisti a scegliere Martinsicuro per le proprie vacanze».

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