MARTINSICURO – «Un assessorato che riunisca Demanio e Turismo, condizione essenziale per lo sviluppo di una città a vocazione turistica come Martinsicuro»: l’associazione degli Operatori Turistici di Martinsicuro lancia un appello all’amministrazione Di Salvatore alla luce dell’imminente rimpasto delle deleghe da assegnare ai consiglieri di maggioranza.

«Se vogliamo davvero incentivare il turismo a Martinsicuro – ha spiegato Pier Francesco Ciaralli, presidente della Martintour – dobbiamo ispirarci alle località turistiche per eccellenza, come ad esempio Rimini, Riccione, San Remo, dove la carica di vicesindaco è associata sempre alle deleghe del Demanio e del Turismo. Questo perché in una città a vocazione turistica tale figura deve coordinare e raccordare più settori. Finora questo non è mai avvenuto a Martinsicuro. Nel corso di tanti anni nessuna amministrazione si è mai preoccupata di effettuare una seria programmazione pluriennale che individuasse necessità e priorità su cui investire dal punto di vista turistico».

«Finora – hanno aggiunto gli altri operatori turistici –  in città si sono avuti sempre interventi approssimativi e eseguiti all’ultimo minuto, in una discutibile corsa contro il tempo». Insomma, si è sempre navigato a vista.

Tra gli interventi criticati dalla Martintour e definiti «un’amministrazione superficiale delle esigenze turistiche» ci sono la sistemazione del verde cittadino, in particolare quello situato a ridosso della spiaggia, eseguito sempre nella seconda metà di maggio, quando molti turisti hanno già visitato la città nel periodo di Pasqua; alcune zone lasciate completamente all’abbandono anche nel periodo balneare, come l’area della foce Vibrata; il ritardo nella pubblicazione del calendario degli eventi estivi che essendo distribuito a fine giugno non contribuisce a far vendere i pacchetti turistici; la sistemazione dell’impiantistica per il funzionamento del mercatino dell’aera pedonale, mai effettuata in tempo e che costringe ogni anno gli esercenti a soluzioni di fortuna e spesso in violazione delle norme di legge.

«Comprendiamo le difficoltà economiche e politiche che sta attraversando l’amministrazione – ha proseguito Ciaralli – e proprio per questo gli interventi nel settore turistico devono essere programmati per tempo per stabilire priorità di interventi e di investimenti. Finora gli assessorati al Demanio e al Turismo sono sempre stati separati fra loro, e assegnati in base a motivazioni politiche, senza valutare le effettive competenze e capacità della persona che deve occuparsi di un settore così importante per la città».

«Non vogliamo entrare nel merito politico delle ultime vicende della giunta comunale – ha concluso il presidente della Martintour – ma chiediamo che il sindaco assegni la delega al Turismo ad un soggetto competente, con una spiccata sensibilità turistica, che sappia confrontarsi con la realtà che l’associazione degli Operatori Turistici cerca di rappresentare e che sia in grado di vendere il prodotto turistico di Martinsicuro».

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