ANCONA – L’agenzia internazionale Standard & Poor’s ha confermato il rating “A+” alla Regione Marche: le motivazioni che hanno condotto all’assegnazione del rating (il secondo più alto nella classifica), si legge nel comunicato ufficiale dell’agenzia, sono principalmente legate «al moderato livello di indebitamento, ai risultati finanziari e manageriali raggiunti».

«È una certificazione autorevole dell’affidabilità finanziaria della Regione – ha commentato il presidente Gian Mario Spacca – che risulta ancora più importante in un momento così difficile di crisi internazionale. È una testimonianza di fiducia per l’intera comunità marchigiana. Il rating assegnato alla Regione Marche corrisponde al livello massimo che la Standard & Poor’s ha attribuito alla Regioni italiane, nonché al rating della stessa Repubblica italiana».

La conferma dell’agenzia di rating è giunta mentre era in discussione al Consiglio, la proposta di bilancio di previsione 2009: «Prosegue l’iter di approvazione in consiglio – afferma l’assessore al Bilancio Pietro Marcolini – saranno messi a disposizione più di 4 mila milioni con il cui utilizzo si cercherà di contrastare le tendenze recessive in campo economico e di mantenere gli stessi livelli di protezione sociale ai cittadini marchigiani».

Nell’ambito del Bilancio regionale 2009, per affrontare la difficile congiuntura finanziaria nazionale e internazionale un ruolo importante viene attribuito all’istituzione di due fondi sui quali far convergere anche gli sforzi di altre istituzioni politiche ed economiche (Camere di Commercio, Fondazioni, Province e Comuni): un fondo di solidarietà per la prestazione di garanzie di secondo grado a favore di consorzi fidi e cooperative che abbiano rilasciato garanzie a fronte di operazioni di consolidamento dei debiti dal breve al medio periodo di piccole e medie imprese in difficoltà finanziarie, e un fondo sociale per aiutare chi si trova in difficoltà per il pagamento di canoni di affitto o di rate di mutui.

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