SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il mistero della scomparsa di Mario Chiffi, 40enne originario di Lecce ma residente in Riviera da molti anni, si è purtroppo conclusa tragicamente con la scoperta del suo cadavere avvenuto in una casa-albergo nei pressi di via Mentana.

La morte di Chiffi, detto anche Nico dai numerosi amici, dovrebbe risalire a circa due giorni fa. Sulle cause del decesso stanno investigando alacremente il Comando dei Carabinieri nel più stretto riserbo. Tra le probabili cause della morte potrebbe esserci una dipendenza da sostanze stupefacenti. Tesi avvalorata dal ritrovamento nella camera del residence di tutto l’occorrente per iniettarsi una dose di droga che potrebbe essere risultata fatale.

Ora sarà l’autopsia, già disposta dall’autorità inquirente, a poter fare luce anche su questo aspetto della sua morte. Tra l’altro lo stesso aveva frequentato non molto tempo fa una comunità specializzata nel recupero di persone in preda a dipendenze da stupefacenti.

Circa tre anni fa “Nico” era rimasto vittima di un grave incidente stradale per il quale era stato in coma per diversi giorni uscendo con ferite nel fisico e nella psiche. Il defunto era persona molto conosciuta in città per essere stato sposato con la figlia di uno dei più facoltosi imprenditori sambenedettesi.

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