ACQUAVIVA PICENA – Non è un momento felice per l’Acquaviva. I risultati e la classifica non gli sorridono di certo. I nove punti racimolati a ridosso dei play out non aiutano il cammino degli aranciocelesti.Lo stesso trainer Franco Mascitti se n’è accorto: «Ci mancano i giocatori. Quando sei costretto a risalite perché stai sotto, è dura. Ti mancano gli stimoli. A questo si aggiungono gli infortunati, gli squalificati. Basti pensare che domenica scorsa eravamo appena sedici, di cui un ragazzo del ’92 e uno del ’93. Comunque stringiamo i denti almeno fino alla riapertura del mercato».

E quando si parla di indisponibili, salta all’occhio l’infortunio accorso al portiere Paride Traini. Al suo posto è stato schierato un ragazzo di soli sedici anni con all’attivo dieci partite nella Juniores. Per la serie: quando piove sul bagnato.

La società arancioceleste si sta muovendo per portare ad Acquaviva un portiere, obiettivo primario. Poi in trattativa ci sarebbero l’arrivo di un difensore e un centrocampista, richieste fatte questa estate e puntualmente smontate dai continui rifiuti dei giocatori contattati. Tuttavia l’ottimismo del tecnico è sempre vigile: «Non disperiamo».

In tutto questo marasma il gioco non manca, la squadra crea tante occasioni che poi non vengono finalizzate come dovrebbero. Con i dovuti rinforzi, l’Acquaviva può centrare tranquillamente la salvezza.

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