GROTTAMMARE – Ottimismo per la lotta al punteruolo rosso. Dopo i primi risultati positivi dello studio che sta conducendo l’ASSAM, la  Riviera delle Palme ha avviato l’addestramento per i giardinieri comunali, con l’obiettivo di migliorare, con la formazione approfondita del personale addetto, i risultati ottenibili con le misure fitosanitarie, al fine di adottare e validare tecniche diverse dall’abbattimento degli esemplari infestati dal coleottero (condizione al momento unica e obbligatoria, secondo le disposizioni della Delibera di giunta regionale nr. 1183 del 31 ottobre 2007).

Il corso è curato da “Res Agraria”, il centro di studi fitosanitari che ha il compito di saggiare l’efficacia dei metodi utilizzati nei trattamenti e, viste le stime sulla durata dell’emergenza Punteruolo rosso, che proseguirà ancora per almeno un anno con attività di monitoraggio e attività di sperimentazione,  il programma è di tipo “aperto”.

Il 24 novembre si è svolto il primo appuntamento nella sala giunta del comune di Grottammare, per le lezioni teoriche, e nei territori comunali della Riviera delle palme, presso palme infette, (comunali o private) per la fase pratica dell’addestramento.

Va ricordato che il patrimonio palmizio della Riviera delle Palme è oggetto dal mese di settembre di una complessa e molteplice attività di monitoraggio che ha messo in evidenza sul territorio dei tre Comuni rivieraschi 12 palme infestate. Su questi esemplari, sono state concentrate cure fitosanitarie in via sperimentale,  basate su trattamenti di tipo meccanico misto a interventi di tipo biologico e chimico. Il tutto, sotto il controllo scientifico dell’Assam, con la direzione del prof. Sandro Nardi, del Centro studi “Le Palme”, con il dott. Lorenzo Granchelli, dell’Università politecnica delle Marche, la Provincia di Ascoli Piceno e la collaborazione operativa dei giardinieri comunali.

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