ASCOLI PICENO – Quarantotto persone tratte in arresto. Altre nove denunciate a piede libero. Trentasei le ordinanze di custodia cautelare. Altri quattro soggetti colpiti da provvedimenti dell’obbligo di dimora. A questo si aggiunge il sequestro di sei chili di eroina, uno di hashish, 420 grammi di cocaina. Oltre alla messa sotto custodia di 27.400 euro in contanti, un coltello, tre pistole, un bilancino elettronico di precisione. Ed infine requisiti 8 automezzi e 60 telefoni cellulari.

Queste le cifre impressionanti di un altrettanto strepitoso successo conseguito dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale (Sezione Operazioni e Programmazioni) di Ascoli Piceno con l’operazione antidroga andata sotto il nome di “Pastiera Napoletana” che ha visto impegnati oltre 150 militari con l’aiuto di quattro unità cinofile alle quali si sono aggiunte quelle di Ancona e Macerata. La sostanza stupefacente sequestrata, qualora immessa sul mercato, avrebbe determinato profitti illeciti per circa 400 mila euro.

Un’azione sapientemente preparata nei minimi particolari partita alle prime ore di martedì con tutti i crismi del “blitz” per non dare scampo ai soggetti presi di mira.  All’imponente intervento hanno partecipato i mezzi aereonavali del Corpo, attraverso l’impiego simultaneo di elicotteri “NH 500” della Sezione Aerea di Pescara e delle motovedette del Reparto Aeronavale di Ancona, che hanno presidiato i punti strategici del territorio provinciale di Ascoli Piceno, con particolare riferimento alla fascia costiera del fermano.

Con  “Pastiera napoletana” ci si riferisce ad una complessa attività di indagine di polizia giudiziaria avviata nel mese di aprile 2007 dal Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Fermo (AP)  Iolanda Chimenti.

L’operazione, condotta attraverso cinque province (Ascoli Piceno, Macerata, Grosseto, Perugia e Napoli), ha portato al rilascio di 36 ordinanze di custodia cautelaredi cui 21 in carcere e 15 agli arresti domiciliari – emesse dal G.I.P. del Tribunale di Fermo nei confronti di appartenenti, a vario titolo, ad una delle organizzazioni criminali più consistenti degli ultimi anni ed attive nella gestione dei traffici illeciti delle sostanze stupefacenti.

Basti pensare che la stessa era in grado di “movimentare” due chilogrammi di sostanze stupefacenti a settimana, tra cui 1 chilo e mezzo di eroina  e 500 grammi di cocaina cocaina. Altre  7 persone risultano denunciate a piede libero, sempre per reati connessi allo spaccio delle sostanze stupefacenti, mentre altre 4  sono state colpite da provvedimenti degli obblighi di dimora.

Fondamentale, al fine delle indagini, l’accertamento delle sicure responsabilità di due degli arrestati. In particolare si tratta di B.A. tunisino di 36 anni e P.S., maceratese 37enne, i quali avrebbero ceduto grossi quantitativi di eroina e cocaina ad un trentaseienne morto poi per overdose degli stessi il cui decesso era avvenuto nel fermano a Lido Tre Archi verificatosi nel luglio 2007.

Tutti gli arrestati sono stati associati nelle Case Circondariali di Marino del Tronto (AP), Fermo (AP), Teramo, Camerino (MC), Perugia e Napoli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel frattempo continuano le indagini delle Fiamme Gialle tese all’elaborazione dei dati forniti dai nuovi elementi emersi nel corso delle indagini.

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