ANCONA – Classici d’Italia: dopo l’allarme, scattano le contromisure. Doverose, per carità, ma ci preme sottolineare come, da sempre, questo sia il Paese dell’emergenza continua. La tragedia della scuola di Rivoli con il cedimento del soffitto del liceo scientifico che ha travolto e ucciso il giovane studente Vito Scafidi, impone infatti a tutte le scuole italiane una verifica della stabilità delle strutture.

Per questo gli assessori regionali ai Lavori pubblici, Gianluca Carrabs e alla Protezione civile, Sandro Donati hanno convocato una riunione tecnico-politica per verificare la situazione degli edifici scolastici marchigiani in rapporto alla vulnerabilità sismica e messa in sicurezza. All’incontro, previsto per giovedì prossimo, 27 novembre, alle ore 11, presso la sede del servizio Governo del territorio ed infrastrutture in via Palestro, 19 (primo piano) ad Ancona, parteciperanno i presidenti delle province di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, di Ancona, Patrizia Casagrande, di Macerata, Giulio Silenzi, di Ascoli Piceno, Massimo Rossi, il presidente dell’Anci Marche, Fabio Sturani, il direttore del dipartimento per le Politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile, Roberto Oreficini, il dirigente del servizio Governo del territorio, mobilità e infrastrutture, Rodolfo Novelli, il responsabile del Rischio sismico ed opere pubbliche di emergenza, Mario Pompei e il responsabile per l’Edilizia scolastica, universitaria e sicurezza, Massimiliano Marchesini.

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