SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Come ogni anno l’Arma dei Carabinieri ha inteso celebrare la ricorrenza della festa dedicata alla loro patrona e protettrice “Virgo Fidelis”. Due le manifestazioni al riguardo. La prima si è svolta in Piazza Nardone dove è stata deposta una corona a ricordo del maresciallo dei Carabinieri Luciano Nardone e dell’appuntato Isaia Ceci che 65 anni fa, proprio in quel luogo, vennero barbaramente trucidati tramite fucilazione da un gruppo di soldati tedeschi che stavano cercando di assalire un rivenditore di generi alimentari in difesa del quale erano intervenuti i due valorosi militi.

Alla toccante cerimonia hanno partecipato, oltre ad una rappresentanza di agenti dell’Arma in congedo, una folta rappresentanza di alunni delle scuole primarie alle quali era stato precedentemente consegnato il libro “In nome del pane” scritto da Giuseppe Merlini a ricordo di quell’evento. Successivamente, alla presenza delle maggiori autorità cittadine, il Vescovo Mons. Gervaso Gestori ha officiato la messa solenne presso la Abbazia “San Benedetto Martire” anche in onore della “Giornata dell’Orfano”.

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